• Articolo , 1 settembre 2010
  • Radioattività ambientale in Emilia-Romagna

  • La radioattività ambientale in Emilia-Romagna: sul sito di Arpa (sezione provinciale di Piacenza), il rapporto messo a punto in collaborazione con la Regione che dà conto dell’attività del 2008 sulle radiazioni ionizzanti. Il report è strutturato in tre diverse sezioni: la prima è dedicata alla presentazione dell’attività afferente le Reti di monitoraggio della radioattività ambientale […]

La radioattività ambientale in Emilia-Romagna: sul sito di Arpa (sezione provinciale di Piacenza), il rapporto messo a punto in collaborazione con la Regione che dà conto dell’attività del 2008 sulle radiazioni ionizzanti. Il report è strutturato in tre diverse sezioni: la prima è dedicata alla presentazione dell’attività afferente le Reti di monitoraggio della radioattività ambientale (nazionale, regionale e locale) e ai risultati delle attività di controllo svolte in relazione al sito nucleare di Caorso, con particolare riferimento alla fase della sua dismissione.

La seconda sezione approfondisce argomenti che derivano da altre attività, quali monitoraggi straordinari o resoconti di indagini effettuate a seguito di specifici progetti o convenzioni, attività di controllo o vigilanza su importazione di materiali considerati a rischio (in special modo acciaierie, fonderie o depositi presso cui possono essere ritrovate, ad esempio, sorgenti radioattive dismesse illegalmente).
Uno specifico paragrafo si concentra sull’attività svolta da Arpa in relazione al trasporto del combustibile irraggiato dalla Centrale Nucleare di Caorso.
Parte del rapporto viene riservato allo studio della radioattività naturale: in particolare, viene presentato un aggiornamento sulle misure di gas radon sul territorio regionale.

Infine, una sezione per gli eventuali disposti normativi – emanati a livello nazionale e regionale – sui temi della protezione dalle radiazioni ionizzanti.