• Articolo , 19 marzo 2009
  • Rapporto energetico provinciale: i dati

  • Presentato il 6° Rapporto Energetico della Provincia di Torino. Sebbene in crescita, le rinnovabili pesano solo per lo 0,2% del totale. Forte la dipendenza dall’estero

E’ stato presentato in Provincia di Torino il 6° Rapporto energetico provinciale che raccoglie i dati, aggiornati al 2007, relativi al bilancio energetico della Provincia di Torino. Il sistema energetico provinciale viene studiato analizzando i principali vettori energetici e i settori di utilizzo con una serie storica che, nella maggior parte dei casi, parte dal 1990.
Spicca la forte dipendenza dal Gas Naturale: solo l’1% della popolazione residente in 51 Comuni è privo di rete. Il bilancio energetico provinciale è fortemente dipendente dal gas naturale, che corrisponde al 71% di tutta l’energia consumata sul territorio provinciale. L’andamento è di crescita, dato che nel 2000 il peso del gas naturale era del 53%.
Altrettanto evidente è la dipendenza dall’estero: quasi tutta energia primaria consumata in provincia di Torino proviene dall’estero (altre regioni d’Italia o altre nazioni e continenti). Le uniche fonti di provenienza locale sono quelle rinnovabili e nel 2007 l’energia da fonte rinnovabile
utilizzata per produrre energia elettrica (idroelettrico, biomasse e fotovoltaico) è stata pari a 182 ktep, ovvero il 4% degli usi finali di energia.
Note positive vengono dalle emissioni di CO2: in provincia di Torino si sono ridotte del 1,7% nel periodo analizzato, passando da 14,7 Mton del 1990 a 14,5 Mton nel 2007.
La produzione di energia elettrica è prevalentemente termoelettrica e solo il 15,2% deriva da fonte idraulica, mentre il fotovoltaico, sebbene in forte crescita, nel 2007 pesa lo 0,2% del totale. Considerando anche l’energia termoelettrica
prodotta da biomassa, la percentuale di energia da fonti rinnovabili è pari al 16,9% dell’energia prodotta nel 2007 e pari
al 17,8% di quella consumata. Negli scenari previsionali al 2020 elaborati e descritti nel Rapporto la percentuale di energia
elettrica prodotta da fonte rinnovabile aumenterà leggermente in futuro arrivando al 20% di tutta l’energia elettrica generata nel 2020 e tra il 30% e il 40% dei consumi previsti. È bene ricordare che l’obiettivo fissato per il 2010 in ambito europeo per l’Italia è pari al 25% di energia elettrica rinnovabile rispetto ai consumi. (di Sergio Capelli)