• Articolo , 20 luglio 2007
  • Rassegna Stampa dal 13/07/07 al 19/07/07

  • h4. Verdi: al via la raccolta di firme per ridurre le emissioni 18/07/07 – Roma – La nuova raccolta di firme, proposta dai Verdi, intende rendere vincolante il limite di 120 grammi di emissioni di CO2 al km per le auto di tutte le case automobilistiche. In diverse regioni italiane è partita la campagna di […]

h4. Verdi: al via la raccolta di firme per ridurre le emissioni

18/07/07 – Roma – La nuova raccolta di firme, proposta dai Verdi, intende rendere vincolante il limite di 120 grammi di emissioni di CO2 al km per le auto di tutte le case automobilistiche. In diverse regioni italiane è partita la campagna di sensibilizzazione cui seguirà nel mese di settembre la prossima Conferenza nazionale sul clima a Roma. Le firme dovrebbero essere consegnate al Presidente del Consiglio entro dicembre per poter permettere l’inserimento del vincolo nella prossima legge finanziaria. L’inquinamento causato dal settore dei trasporti su gomma copre da solo il 30% del totale di emissioni di CO2 della comunità europea, anche se per logica si dovrebbe inserire anche quello marittimo e aereo. Non intervenire costerebbe al nostro paese 4 miliardi di euro l’anno, tra le sanzioni per gli sforamenti e il costo di acquisto delle relative quote sul mercato; quindi è d’obbligo farsi strada. (fonte Ansa)

h4. Nuovo grande impianto fotovoltaico a Monfalcone

18/07/07 – Trieste – La nuova struttura realizzata sul tetto di uno stabilimento di Monfalcone (Gorizia), con 508 kw di potenza installata su quasi un ettaro di superficie, è uno dei più grandi centri in Italia realizzati dalla Tre-Zeta, concessionaria di Enel.si. L’impianto è dotato di quasi 2.800 pannelli fotovoltaici da 185 watt l’uno, che assorbono l’energia diretta dal sole e quella riflessa che proviene dalla guaina temoriflettente posta sul tetto, e la trasformano in più di 550.000 kw/h annui di energia verde. Quest’ultima potenzialmente servirebbe 150 famiglie ed eviterebbe l’immissione in atmosfera di 300 tonnellate di CO2 ogni anno. (fonte Ansa)

h4. Da settembre il primo climatizzatore ‘verde’

18/07/07 – Padova – La Schuco international Italia, il prossimo settembre a Padova, metterà in commercio il primo climatizzatore che funzionerà per il 98% per mezzo di energia prodotta da pannelli solari. Si potrà ottenere in questo modo il massimo del rendimento proprio nel periodo di maggior utilizzo del prodotto, sarà necessario il 2% dell’energia elettrica che i modelli attualmente in commercio necessitano per funzionare. Per il momento le applicazioni previste saranno negli uffici, scuole ed edifici pubblici, tra quattro anni si coprirà anche il mercato degli ambienti domestici. (fonte Ansa)

h4. Gse e Bps insieme per incentivare il fotovoltaico

17/07/07 – Roma – La Banca Popolare di Sondrio e il Gestore dei Servizi Elettrici hanno siglato un accordo quadro per favorire coloro i quali fossero interessati a comprendere meglio i meccanismi di cessione dei crediti nascenti dall’assegnazione delle tariffe incentivanti per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. La Banca metterà a disposizione risorse finanziarie, consulenza tecnica, assistenza nell’accesso ai sistemi di incentivazione. Secondo Nando Pasquali, amministratore delegato del Gse, questa collaborazione con gli istituti di credito, agevolerà la costruzione di nuovi impianti a fonti rinnovabili. (fonte Ansa)

h4. Secondo i dati dell’Estif il solare Europeo è da record

17/07/07 – Roma – Lo scorso anno si sono raggiunti 2.100 MWt/h di nuova energia rinnovabile, ovvero 3 milioni di metri quadrati, e il trend di crescita è trainato fondamentalmente dalla Germania che rappresenta il 50% di tutto il mercato europeo. Secondo quanto dichiarato da Gerhard Rabensteiner, presidente dell’Estif, l’Europa, Svizzera compresa, ha raggiunto una capacità solare termica di 13.500 MWth; l’Austria con 25 kWth/1.000 è il paese che detiene il primato per le nuove installazioni, Cipro con 57 kWth/1.000 pro capite è in testa alla classifica. L’obiettivo della federazione europea per il 2020 è ambizioso: produrre 1 metro quadro di solare per ogni cittadino europeo; ma se si considera che, come afferma il segretario generale dell’Estif Uwe Trenkner, abbiamo già a disposizione fonti rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici la strada non sarà poi così in salita. (fonte Ansa)

h4. Cina: piano di sviluppo delle biomasse

17/07/2007 – Pechino – Il Ministro delle politiche agricole e forestali cinesi, Jia Zhibang, ha annunciato che incrementerà la superficie da destinare alle colture energetiche per la produzione di biomasse. Il piano prevede per il decennio 2010-2020 di arrivare a produrre 6 milioni di tonnellate di biomasse con l’impiego di oltre 13 milioni di ettari di superfici coltivate: la capacità energetica è stimabile intorno ai 15 GW. Per dare un idea degli incrementi rispetto ai valori attuali, basta pensare che gli investimenti saranno 16 volte superiori a quelli attuali. Il progetto avrà l’appoggio di grandi multinazionali come la principale compagnia petrolifera cinese, la China Petroleum Corp, Cofco, gigante della distribuzione alimentare, e il principale gestore di rete nazionale la State Grid Corporation. Inoltre, il governo cinese ha annunciato una riduzione nell’utilizzo del carbone del 3% entro il 2010. (fonte Casaenergia.tv)

h4. Udine: nuovo modello di edilizia a impatto zero

17/07/2007 – Tricesimo (UD) – L’impresa di costruzioni “Polo – Le ville Plus” ha inaugurato nei giorni scorsi, il cantiere di un nuovo prototipo di abitazione chiamata “Casa Zero Energy,” che ha come punti di forza l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’impiego di concetti di efficienza energetica. Le ricerche scientifiche e tecnologiche sono state seguite da un pool di ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Trento, e che seguiranno il progetto fino alla sua completa realizzazione. Il risparmio energetico sarà garantito grazie all’integrazione di pannelli solari, moduli fotovoltaici, sistemi geotermici, impianti minieolici, applicazione di concetti di bioclimatica e bioarchitettura. Un sistema di sensori, inoltre, consentirà di percepire le variazioni di luminosità, temperatura, umidità, per intervenire poi in modo autonomo l’accensione e la regolazione di riscaldamento, climatizzazione. Lo scopo del progetto è realizzare un’abitazione autonoma dal punto di vista energetico e dunque a emissioni e impatto zero. Il sito: “www.levilleplus.it”:http://www.levilleplus.it (fonte Casaenergia.tv)

h4. Biocarburanti: la Coldiretti intende privilegiare la produzione nazionale

16/07/2007 – Roma – In un comunicato diramato nelle ultime ore dall’associazione degli agricoltori, si apprende che, alla luce dei rialzi incontrollati del greggio, che ormai ha superato i 70 dollari al barile, è necessario incrementare la superficie territoriale da destinare alle colture energetiche. Infatti la produzione degli oli vegetali diviene competitiva rispetto alla produzione di carburanti tradizionali, considerando anche i minori costi ambientali derivanti dalla riduzione dell’inquinamento. Ma non basta, la tesi è quella di portare la quota del biocombustibile all’1% del totale del carburante immesso nel consumo, secondo quanto previsto dalla Finanziaria 2007. Per raggiungere la quota prevista sono necessari 273.000 ettari di terreni coltivati, con incremento delle colture di mais e colza. L’obiettivo finale rimane quello di rispettare la quota UE del 5,75% stabilita, ma per fare questo bisogna evitare di importare quote di oli vegetali dall’estero, perché ulteriori emissioni di CO2 derivanti dal settore trasporti vanificherebbero la politica di incentivazione nazionale dei biocombustibili. (fonte Casaenergia.tv)

h4. Spagna: dismissione delle miniere carbonifere

16/07/2007 – Madrid – Il Governo spagnolo sta progressivamente smantellando le sue miniere di carbone, come hanno già fatto anni fa Gran Bretagna e Francia. A tal proposito sono stati stanziati 2,9 miliardi di euro di aiuti dalla Ue, per far fronte al prepensionamento di oltre 3.000 minatori, prevalentemente occupati nelle miniere del Nord del Paese, a cui se ne aggiungeranno 2.700, entro il 2012. L’obiettivo della Spagna è ridurre già da quest’anno la produzione di carbone del 14% a 10,4 milioni di tonnellate, per arrivare al 24,1% nel giro dei prossimi 6 anni. Il Governo di Zapatero non abbandonerà la produzione di carbone, è convinto che una limitata quantità di carbone sia utile nel mix energetico di cui necessità il Paese. Il carbone “pulito” si affiancherà alle energie rinnovabili di cui la Spagna è uno dei più convinti sostenitori nella Ue. La penisola iberica è leader a livello internazionale nella produzione di energia eolica e tra le prime nella Ue per lo sfruttamento dell’energia solare. (Fonte Casaenergia.tv)

h4. Centomila alberi messi a dimora per “Smemoranda”

16/07/2007 – Travacò (Pavia)- L’iniziativa è stata promossa da Nico Colonna, uno degli ideatori della storica agenda scolastica, il quale ha affermato: “abbiamo deciso di dare il nostro piccolo ma significativo contributo per mettere un cerotto a quello che è il problema delle prossime generazioni: ambiente, buco nell’ozono, e Co2. L’idea è stata quella di piantare quattro piccole foreste al confine tra Pavia e Milano: a Travacò, Alagna, Bastida Pancarana e Sartirana. Si tratta di foreste vere, che sono state inserite su un sito online, e che tutti i visitatori possono adottare dandogli un nome. Gli organizzatori, da sempre sensibili ai temi ambientali, hanno voluto dare un esempio, e si augurano che anche altri seguano il loro. Sottolinea infine Colonna: “avremmo potuto farlo in qualsiasi parte del mondo come in Costarica, ad esempio, piantando anche 200.000 alberi allo stesso prezzo, ma ci sembrava un bel segnale metterlo nella zona in cui siamo nati e cresciuti”.(fonte espresso.repubblica.it)

h4. La crescita economica non è sinonimo di benessere

16/07/2007 – Bruxelles – Secondo studi condotti dal N.E.F. (New Economics Foundation), negli ultimi quarant’anni di crescita economica la popolazione mondiale non ha guadagnato in felicità, e in particolare la comparazione prende in esame la quantità di emissioni in relazione alla percezione del benessere. Il rapporto del NEF prende come indicatore di riferimento l’ H.P.I. (Happy Planet Index), che valuta l’efficienza delle trasformazioni naturali in benessere in funzione di: un target sostenibile, la soddisfazione personale e l’aspettativa di vita. In Europa l’Islanda guida la classifica dei paesi migliori, mentre l’Italia si piazza al 14° posto, in una posizione media rispetto alla totalità. I dati acquisiti indicano che dal 1961 ad oggi le emissioni nocive sono aumentate del 70% in Europa, mentre l’aspettativa di vita si attesta solo all’8%: quindi il benessere percepito non è qualitativamente significativo. (fonte Ecoblog.it)

h4. Eco-computer: consumano meno di una lampadina

16/07/07 – California – La maggior parte dei computer tradizionali inquina non solo durante il funzionamento, a causa del consumo di energia e della conseguente emissione di anidride carbonica, ma anche quando non è più in funzione per la presenza di sostanze tossiche impossibili da smaltire. È per questo che la società Zonbu ha ideato i computer “a zero emissioni”, che al basso consumo energetico abbinano l’utilizzo di materiali facili da smaltire. Il tutto a prezzi bassi. Unico difetto è la limitazione delle prestazioni, che li porta ad essere usati preferibilmente come secondi pc. Molte le piccole e grandi case produttrici che si sono impegnate in questo settore, tra le quali anche Apple e Dell. (fonte Repubblica.it)

h4. Aereo ad energia solare prodotto in Italia

13/07/2007 – Roma – Nel centro di volo sperimentale dell’Aeronautica militare di Pratica di Mare, è stato presentato il primo velivolo ad energia solare prodotto in Europa, che ha visto la collaborazione scientifica dei ricercatori del Politecnico di Torino. L’aereo non prevede la presenza a bordo del pilota, la gestione è completamente automatizzata, e lo scopo principale è l’utilizzo del sistema per sorvolare e monitorare il territorio per scopi civili e militari. Il Prof. Giulio Romeo, docente al Politecnico di Torino e coordinatore del progetto spiega: “Si tratta di un aereo senza emissioni nocive per l’ambiente, un prototipo che in futuro potrà avere applicazioni commerciali. Le ali sono ricoperte da due strati di pannelli per l’energia solare, mentre il motore sfrutta anche applicazioni di celle a idrogeno”. Anche il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale dell’Università La Sapienza di Roma, ha esposto negli stessi hangar il prototipo di un altro velivolo, le cui forme assomigliano a quelle di un disco volante che ruota su se stesso e ugualmente automatico. (fonte Rai International).

h4. GSE: crescono gli impianti fotovoltaici in funzione

13/07/2007 – Roma – Sono incoraggianti gli ultimi dati raccolti dal gestore elettrico sulla messa in funzione dei nuovi impianti fotovoltaici che beneficiano del Conto Energia. A metà luglio, la stima parla di quasi 3000, distribuiti in tutta Italia, ma che vede in cima alla classifica regioni come: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Coloro che hanno comunicato la fine lavori si attestano sulle 3.750 unità, per una potenza di 34 MW; gli altri 2.900 impianti in esercizio hanno un valore complessivo di 25 MW. Rientrano in quest’ultimo dato la quota di 2.150 impianti che hanno stipulato con il GSE il contratto energia per beneficiare delle tariffe incentivanti. (fonte quotidianocasa.it)

h4. Sostegno alla geotermia

13/07/2007 – Roma – Gli esponenti della Commissione Ambiente della Camera, Camillo Piazza, e il capogruppo dei Verdi in Commissione Attività produttive, Giuseppe Trepiccione, propongono la revisione degli incentivi alle rinnovabili, per includere anche il settore della geotermia che presenta elevate potenzialità di sviluppo. Da dati recenti, il nostro paese sarebbe ai primi posti per la produzione di energia elettrica da geotermia: nel 2006 la produzione si attestava sui 5,2 miliardi di chilowattora, questo produce un notevole risparmio di combustibili fossili, equivalenti a oltre un milione di tep, e a 3,6 milioni di tonnellate di CO2 evitate. L’emergenza climatica e il ritardo italiano nello sviluppo delle fonti rinnovabili, tengono a precisare i segretari Piazza e Trepiccione, ci pongono davanti a un serio problema ambientale per cui la risorsa geotermica diventa rilevante e centrale. (fonte Ansa)