• Articolo , 2 novembre 2007
  • Rassegna stampa dal 26/10/07 al 01/11/07

  • h4. Francia: Sarkozy inaugura la “rivoluzione verde” 31/10/07 – Parigi – Il Presidente francese ha annunciato, di voler dare un taglio decisivo alle vecchie politiche energetiche, approvando un nuovo programma di interventi che vedono importanti risoluzioni in campo ambientale, all’insegna della sostenibilità. Si ridurranno del 50% l’utilizzo dei pesticidi, opere infrastrutturali come strade e aeroporti, […]

h4. Francia: Sarkozy inaugura la “rivoluzione verde”

31/10/07 – Parigi – Il Presidente francese ha annunciato, di voler dare un taglio decisivo alle vecchie politiche energetiche, approvando un nuovo programma di interventi che vedono importanti risoluzioni in campo ambientale, all’insegna della sostenibilità. Si ridurranno del 50% l’utilizzo dei pesticidi, opere infrastrutturali come strade e aeroporti, tranne casi eccezionali, subiranno uno stop a favore della costruzione di duemila chilometri di ferrovie ad alta velocità, destinati per buona parte al trasporto delle merci e di autoveicoli; nuove rotte marittime per collegamenti verso la Spagna e l’Italia. Ma la novità più importante riguarda l’istituzione di una tassa sulla CO2 (fonte Libero.it)

h4. Enel: l’energia del futuro in un minuto

30/10/07 – Roma – Al via la quarta edizione di Enel Digital Contest, il concorso promosso da Enel e Future Film Festival, che per la prima volta si svolge in un contesto internazionale. I giovani concorrenti saranno invitati ad una riflessione su quello che succederà, in un futuro prossimo o lontanissimo, alla ricerca del rispetto dell’ambiente e di un’energia sostenibile. Si potranno proporre scenari inediti e imprevedibili, in forma seria, ironica o fantascientifica. Previste due giurie: una formata da navigatori di internet, l’altra da illustri rappresentanti del mondo del cinema, del giornalismo e dell’arte. La scadenza per l’iscrizione al concorso è il 31 ottobre 2007, mentre quella per la consegna delle opere è fissata per il 31 dicembre. Il bando di concorso è disponibile su: www.enel.it/digitalcontest. (fonte Ansa)

h4. Adiconsum: è il risparmio di energia la prima fonte rinnovabile

30/10/07 – Roma – Attraverso il progetto europeo ‘Enerbuilding’, Adiconsum ha avviato una campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico. Sono due i punti chiave del progetto: l’informazione, e l’assistenza e consulenza ai consumatori. Per quanto riguarda il primo filone, sono previste quattro guide sulle diverse realtà abitative, tour e convegni in 20 città attraverso un “energy-bus”, incontri e seminari con studenti, enti locali e amministratori di condominio. Il secondo filone prevede invece l’istituzione di un call center al numero 800 985 280; la disponibilità di un software per una prima autodiagnosi energetica, scaricabile dal sito www.enerbuilding.eu; la costituzione di una rete di qualificati professionisti Adiconsum per la certificazione e la diagnosi energetica degli edifici, e convenzioni con imprese del settore per l’esecuzione degli interventi di miglioramento energetico degli edifici. (fonte Ansa)

h4. Wwf: case italiane, ‘vecchie carcasse inquinanti e rumorose’

29/10/07 – Roma – Il Wwf, insieme con il Politecnico di Milano e l’Università dell’Insubria, ha realizzato un dossier sull’emergenza sprechi elettrici nei condomini italiani, per la campagna GenerAzione Clima 2007 dal titolo “Un milione di condomini efficienti”, pubblicato oggi dal quotidiano “Il Sole 24ore”. Nel documento si legge che il settore civile impiega circa un terzo dell’energia consumata in Italia ed è altrettanto responsabile in termini di emissioni di anidride carbonica. Il potenziale di risparmio energetico nei condomini italiani, la maggior parte dei quali a più di 50 anni, è invece attivabile a costo zero: un euro investito nella sostituzione dei vetri ne restituisce oltre 4; un euro speso per isolare i tetti o sostituire caldaie ne rende più di due; un euro investito per l’isolamento delle pareti o per sostituire finestre o in impianti solari termici ne rende 1 e mezzo. Insomma, con l’efficienza si spende uno e si risparmia 5. (fonte Ansa)

h4. Pecoraro: ‘certificazione etica globale’ per biocarburanti e biomasse

28/10/07 – Roma – Per il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, che ha commentato il forte allarme lanciato dall’Onu sulla riduzione dei terreni arabili e sul rischio di ‘affamare’ i paesi più poveri, ‘è fondamentale una certificazione etica a livello globale di biocarburanti e biomasse affinché non siano prodotti a danno del fabbisogno alimentare, a scapito della biodiversità o distruggendo le foreste mondiali’. ‘Non a caso nelle dichiarazioni del Consiglio Ambiente si parla solo di biocarburanti e biomasse sostenibili’, ha proseguito il ministro. Secondo Pecoraro, ‘serve una forte azione che razionalizzi le produzioni e che non incida sulle produzioni destinate al mercato alimentare e anche per l’Italia è necessario puntare sui distretti agricoli, fare in modo che le produzioni di biomasse siano vicine ai luoghi di utilizzazione e non determino danni agli habitat, all’ambiente e all’agricoltura di qualità’. (fonte Ansa)

h4. Ue: a gennaio nuovi obiettivi su emissioni e rinnovabili

28/10/07 – Bruxelles – È stato rinviato all’inizio del 2008 il varo da parte della Commissione europea di un pacchetto di proposte finalizzate alla riduzione delle emissioni di gas inquinanti e a una maggiore utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili, con gli obiettivi che ciascun Paese dovrà conseguire nei prossimi anni. Il tutto è finalizzato al raggiungimento di una riduzione delle emissioni del 20% entro il 2020 e di un incremento del 20% della quota di rinnovabili. Tuttavia molti Paesi hanno già assunto posizioni critiche, soprattutto in funzione del costo economico che il conseguimento di determinati obiettivi comporterebbe per lo Stato e il sistema produttivo nazionale. (fonte Ansa)

h4. Unep: ultimo avvertimento per il pianeta Terra

26/10/07 – Nairobi – Negli ultimi venti anni tutti gli indicatori dello stato di salute dell’ambiente sono peggiorati, solo l’uomo ha aumentato il suo benessere di un terzo. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Unep, l’agenzia dell’Onu per l’ambiente, presentato a Nairobi. Secondo lo studio, sono tre i principali problemi che l’umanità deve affrontare: i cambiamenti climatici, ‘la peggiore minaccia per il 21esimo secolo’; la popolazione, che dal 1987 è aumentata di un terzo, con un conseguente aumento della pressione sulle risorse naturali; la biodiversità, con un tasso di estinzione 100 volte maggiore rispetto a venti anni fa, in conseguenza del peggioramento dei primi due fattori. ‘La distruzione sistematica delle risorse naturali ha raggiunto un punto tale per cui la stessa sostenibilità dell’economia è in discussione, e i nostri figli potrebbero non riuscire a pagare il conto delle nostre azioni’, ha dichiarato il direttore dell’Unep Achim Steiner. (fonte Ansa)

h4. XX Congresso Wec: Roma, capitale dell’energia

26/10/07 – Roma – Il ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, il sindaco di Roma Walter Veltroni e il presidente del Comitato Organizzativo Chicco Testa, hanno presentato oggi in Campidoglio il 20/o Congresso Mondiale dell’Energia (Wec), che si terrà dall’11 al 15 novembre alla Fiera di Roma. L’appuntamento vedrà la partecipazione dei massimi esponenti politici e manager del settore: saranno presenti oltre 40 top manager dei principali gruppi energetici mondiali, i ministri di molti dei maggiori Paesi produttori e consumatori, 3.500 delegati, 500 giornalisti. Prevista anche la partecipazione del Gestore del Mercato elettrico con una sessione speciale dal titolo ‘Competition in the European Energy market’. In un anno e mezzo, ha spiegato Besani, l’Italia ha avviato una politica energetica impostata ‘sulla moltiplicazione delle relazioni e delle infrastrutturazioni; della reciprocità, che consente alle imprese italiane di investire all’estero e agli altri Paesi di inserirsi nel nostro mercato; e della diversificazione, con un arricchimento dei sistemi economici, attraverso investimenti e rapporti anche in altri settori industriali’. (fonte Ansa)

h4. Ue: taglio dei piani di emissione per Bulgaria e Romania

26/10/07 – Bruxelles – La Commissione europea ha ridotto le quote annuali di emissione di anidride carbonica per il periodo 2008-2012 previste nei piani inizialmente proposti da Romania e Bulgaria. La quota annua di emissione per le industrie “energivore” rumene ha subito un taglio del 20,7%, passando dai 95,7 milioni di tonnellate a 75,9; meno fortunate quelle bulgare, la cui quota di emissione è stata portata da 67,6 milioni di tonnellate a 42,3, con una diminuzione di 37,4%. (fonte Ansa)

h4. Greenpeace: messa al bando delle lampade incandescenti

26/10/07 – Roma – Francesco Tedesco, il responsabile della campagna energia e clima di Greenpeace, ha illustrato gli intenti che l’associazione vuole portare avanti per migliorare la politica di risparmio energetico per i prossimi anni. Obiettivo: sostituire le normali lampadine a incandescenza che disperdono il 90% dell’energia elettrica, con quelle fluorescenti ad alta efficienza che permettono di risparmiare fino all’80%, il tutto porterà benefici non solo ambientali ma anche economici per i consumatori. Sul sito dell’associazione, verrà trasmesso un filmato in cui, due comici di Zelig, Diego Parasole e Leo Manera, sensibilizzeranno all’uso delle nuove lampadine efficienti. Inoltre, la campagna proseguirà presso i punti vendita delle maggiori catene di distribuzione di prodotti elettrici (fonte Ansa)

h4. Fiera Internazionale delle rinnovabili in Marocco

26/10/07 – Roma – Si svolgerà a Rabat dal 15 al 17 novembre prossimi, la quarta edizione della Fiera internazionale per le energie Rinnovabili e delle tecnologie sostenibili. Il paese è interessato allo sviluppo del settore, dal momento che il sottosuolo è carente di risorse fossili, gravose risultano le richieste ai mercati esteri sugli approvvigionamenti di carburante. Il Marocco sta guardando con estrema attenzione alle possibilità derivanti dalle fonti di energia rinnovabili, ha adottato un piano ambizioso di sviluppo dal solare, all’eolico e alla biomassa, che mira a far passare il loro apporto all’approvvigionamento energetico dall’1% del 1998 circa il 20% della produzione energetica globale nel 2020 (fonte Ansa)

h4. A Sydney la 20/A edizione del Rally auto solare

26/10/07 – Sidney – Ad aggiudicarsi la vittoria, il team universitario olandese “Nuon”, per la quarta volta consecutiva. Il Rally “World Solar Challenge”, si è svolto da Darwin ad Adelaide per circa 3000 Km, da nord a sud passando per il deserto australiano, il mezzo un monoposto coperto di pannelli solari, ha coperto la distanza in 33 ore e 17 minuti ad una velocità media di 92 Km/h. Hanno partecipato a questa edizione del rally, 37 futuristiche auto solari e in categorie separate 19 altri eco-veicoli di 20 nazioni. Il contingente più numeroso era quello dell’Australia con otto veicoli; seguito dal Canada con sei, dagli Usa con quattro e dal Giappone con tre (fonte Ansa).

h4. La BMW Hydrogen 7 consegnata al sindaco Veltroni

26/10/07 – Roma – Il presidente Andrea Castronovo della BMW Gruppo Italia, ha ricordato nel corso della consegna, che i risultati ottenuti dal gruppo automobilistico devono sensibilizzare a tutti i livelli, media, aziende, istituzioni, e opinione pubblica che l’idrogeno è percorribile come nuova risorsa energetica per un futuro sostenibile. L’ammiraglia di lusso alimentata ad idrogeno prodotta di serie, adatta alla guida giornaliera, è praticamente esente da emissioni; viene azionata da un motore a combustione interna a idrogeno, è equipaggiata con un motore endotermico bivalente a 12 cilindri che funziona sia a idrogeno che a benzina. Il propulsore eroga una potenza di 190 kW/260 CV e accelera la berlina a idrogeno da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. La velocità massima è stata limitata elettronicamente a 230 km/h. Nell’esercizio a idrogeno, può percorrere più di 200 chilometri, mentre nella modalità a benzina offre un’autonomia di altri 500 chilometri (fonte Blogmotori.com)

h4. Sardegna: passi avanti per il “Galsi” il gasdotto algerino

26/10/07 – Cagliari – Al Convegno dal titolo “Metanizzazione e reti gas in Sardegna – l’isola dell’Energia”, sono emersi ulteriori dettagli sulle caratteristiche del progetto del nuovo gasdotto che collegherà l’Algeria all’Italia e quindi a resto d’Europa. Sarà il più profondo del mondo: toccherà i 2.800 metri sotto il livello del mare. Durante i lavori del convegno sono stati evidenziati lo stato di avanzamento del progetto e le caratteristiche tecniche del Galsi. Con una capacità di 8 miliardi di metri cubi, una lunghezza di 300 km sulla terraferma in Sardegna, di 250 km tra la Sardegna e la Toscana a 1.300 metri di profondità dove in alcuni punti sarà a -2.800 metri, il gasdotto ad alta pressione è una prima mondiale dal punto di vista della tecnologia. Soddisferà la domanda crescente di gas dei Paesi europei, permetterà la metanizzazione della Sardegna (unica regione italiana ad esserne sprovvista), favorirà una vera concorrenza sul mercato italiano e contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto (fonte Regione Sardegna)

h4. Spagna: nuovo parco eolico firmato da Eufer

25/10/2007 – Malagon – L’impianto è costituito da 18 aerogeneratori Vestas V-90 di 2 MW di potenza unitaria, produce quasi 76.000 Mw/h all’anno, si stima che soddisferà la richiesta di energia di quasi 10.000 famiglie evitando l’emissione in atmosfera di 30.000 tonnellate di CO2. Il progetto è il frutto dell’accordo tra Enel e Union Fenosa, che hanno creato una Joint-venture, la Eufer (Enel Union Fenosa Renovables) appunto. L’impianto, situato nella località di Malagon, nella regione di Castilla-La Mancha ha una potenza nominale di 36 MW, nei prossimi mesi prenderà il via la seconda fase del progetto, Malagon II, che vedrà la realizzazione di un impianto per altri 50 MW, e di un altro parco eolico a Caldereros (Guadalajara) con una potenza di 42 MW (fonte Ansa).

h4. ONU: previsioni negative sulla questione ambientale

25/10/2007 – Parigi – La Unep (l’Agenzia per l’ambiente delle Nazioni Unite) ha reso noto il IV rapporto sulle prospettive globali del nostro pianeta: all’indagine hanno preso parte 390 esperti, che hanno raccolto dati nell’arco temporale di 20 anni. Dopo le cinque estinzioni di massa verificatesi negli ultimi 450 milioni di anni, la prossima sarà quella causata dall’uomo, poiché le conseguenze hanno stravolto le condizioni climatiche: la temperatura media si è innalzata di 0,74 gradi a partire dal secolo scorso, crescerà da 1,8 a 4 gradi entro il 2100. Il 60% dell’ecosistema è stato danneggiato e si continua a sfruttarlo raggiungendo livello insostenibili, e l’aumento della popolazione a livello globale, prevista dagli 8 ai 10 miliardi di persone nel 2050, aggraverà ancora di più la situazione attuale se non si invertirà la tendenza attuale (fonte Agi)