• Articolo , 25 settembre 2009
  • Ravenna 2009, qui l’ambiente è di casa

  • Ravenna 2009, tre giorni ricchi di incontri formativi e informativi dedicati a tematiche tecnico-economiche legate al governo ambientale organizzati da Labelab, laboratorio per la gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia. Partendo dal presupposto di base che la gestione delle complessità ambientali a livello locale nei settori rifiuti, acqua, energia costituisce un’autentica sfida per le regioni […]

Ravenna 2009, tre giorni ricchi di incontri formativi e informativi dedicati a tematiche tecnico-economiche legate al governo ambientale organizzati da Labelab, laboratorio per la gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia. Partendo dal presupposto di base che la gestione delle complessità ambientali a livello locale nei settori rifiuti, acqua, energia costituisce un’autentica sfida per le regioni italiane, gli enti locali e il tessuto imprenditoriale.

Presentato questa mattina il programma nel corso di una conferenza stampa in municipio dal sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, dall’assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli e da Giovanni Montresori e Mario Sunseri, fondatori di Labelab. All’incontro con i giornalisti era inoltre presente in qualità di testimonial il geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi.

“Acqua, rifiuti ed energia – ha detto Mario Tozzi – costituiscono il cardine della riconversione ecologica del pianeta. Popolazioni informate e amministratori illuminati, che si facciano adeguatamente supportare nelle loro scelte dalla comunità scientifica, dovranno vincere le sfide che oggi si pongono in questi ambiti, attraverso decisioni coraggiose a tutela dell’interesse della collettività”.

“Un evento molto importante, che siamo felici di vedere realizzato proprio a Ravenna – ha detto il sindaco Matteucci nell’aprire la conferenza stampa – Questi temi segneranno la nostra vita per i prossimi decenni. Gli amministratori romagnoli negli anni Settanta, attraverso la realizzazione della diga di Ridracoli, fecero una scelta lungimirante che ha reso il nostro territorio autosufficiente per l’approvvigionamento idrico, ed ora Ravenna è una capitale dell’energia e in particolare nel settore delle energie rinnovabili”.

“Iniziative come questa, alla quale saremo direttamente presenti come Regione attraverso due convegni, sono importanti perché danno un forte contributo alla realizzazione della green economy – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli – ma per centrare questo obiettivo tutti i problemi, dell’economia, della società e dell’ambiente, devono essere affrontati in una logica di rete. La Regione sta lavorando su tre elementi: stabilire regole a tutela dell’ambiente, creare un adeguato senso civico tra i cittadini ma allo stesso tempo prevedere meccanismi di sviluppo dell’economia. Come, ad esempio, i provvedimenti voluti dal ministro Bersani, che hanno consentito di creare in tre anni in Emilia-Romagna attraverso politiche di defiscalizzazione 65 megawatt di fotovoltaico solare termico”.

In agenda 5 conferenze, 16 workshop, 20 Labmeeting e 8 eventi culturali. Tutti gli appuntamenti, tra cui un’esposizione dedicata alla sostenibilità del territorio e delle città, la Mostra internazionale di arte contemporanea su energia, rifiuti e acqua (fotografia, pittura e video-arte) e la rassegna di Ecobusking e CinemAmbiente, sono gratuiti, ad eccezione dei corsi di formazione.

Tra le conferenze in programma, il 30 settembre dalle 9,30 in poi si susseguiranno i tre approfondimenti su rifiuti, acqua ed energia. La prima verte sul recepimento della Direttiva 2008/98/CE e ha tra i relatori l’Autorità Servizio Idrico e Rifiuti della Regione.
La seconda si concentra su “L’approccio della Regione Emilia-Romagna nell’attuazione della Direttiva europea 2000/60/CE”: le Autorità di Bacino sono state investite del ruolo di coordinamento per la redazione del Piano di gestione dei Distretti Idrografici in cui è stato diviso il territorio nazionale. Tra i relatori, il responsabile del Servizio tutela e risanamento risorsa acqua della Regione Rosanna Bissoli e il direttore generale Ambiente e difesa del suolo e della costa della Regione Giuseppe Bortone.
L’ultima tratterà del ruolo dell’architettura nello sviluppo sostenibile. In un incontro con Sergio Los dello Studio di architettura multi-scala e progettazione sostenibile Sinergia, si partirà dagli stereotipi dell’architettura delle riviste patinate per affrontare un approccio verso l’architettura sostenibile, regionale e radicata per riscoprire la terra madre.

Partecipa ai workshop anche Ervet (Emilia-Romagna valorizzazione economica del territorio), che relazionerà sulle attività di cui si occupa nell’ambito della convenzione regionale.
Nell’incontro “La tracciabilità dei rifiuti e certificazione dei flussi riciclati” di mercoledì 30 settembre alle 15, in collaborazione con Bureau Veritas, verranno messe a confronto esperienze già avviate e consolidate e analizzate le prospettive future con chiusura dei lavori dell’assessore all’Ambiente Lino Zanichelli.

Gli obiettivi di Ravenna2009 sono la trasparenza all’interno dei settori, la trasferibilità di idee, esperienze e buone pratiche, la trasversalità tra i saperi e la tracciabilità come monitoraggio dei sistemi organizzativi e certificazione dei processi gestionali. La manifestazione sarà anche occasione per accrescere la banca dati delle buone pratiche già disponibili al sito www.ravenna2008.it (1000 Buone Pratiche). L’iniziativa è finalizzata alla selezione delle migliori soluzioni tecnico-scientifiche adottate nell’uso della risorsa idrica, nella valorizzazione delle fonti rinnovabili, nell’efficienza energetica e gestione dei rifiuti a livello locale con l’obiettivo di diffondere, dialogare, confrontare, trasferire.