• Articolo , 17 giugno 2009
  • Ravenna: summer school su mercati e stili di vita sostenibili

  • Nuovi mercati e stili di vita si stanno manifestando con maggiore vigore, espressione di una cultura ambientalista che dai margini sta avanzando e maturando in forme di rapporto più avanzate con il cittadino-consumatore. Per cercare di capire qual è il significato e la dimensione del mercato globale, quali nuovi modelli di produzione, distribuzione e vendita […]

Nuovi mercati e stili di vita si stanno manifestando con maggiore vigore, espressione di una cultura ambientalista che dai margini sta avanzando e maturando in forme di rapporto più avanzate con il cittadino-consumatore. Per cercare di capire qual è il significato e la dimensione del mercato globale, quali nuovi modelli di produzione, distribuzione e vendita si stanno proponendo, per fornire uno schema di giudizio il più oggettivo possibile, il Polo Scientifico Didattico di Ravenna dell’Università di Bologna, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Ecoistituto, ha attivato una summer school dal titolo “Sustainable patterns of markets and lifestyles” (Modelli sostenibili di mercati e stili di vita) che si svolgerà dal 13 al 20 settembre presso i Laboratori “R. Sartori” di Ravenna.

Il termine per la presentazione della domanda di ammissione è fissato al 31 agosto. Possono iscriversi tutti gli interessati purché in possesso di un diploma di scuola superiore.

La scuola offre diversi momenti di studio, analisi, confronto e testimonianze di protagonisti del settore ed è articolata in sessioni in aula, visite di aziende, un seminario e una tavola rotonda. In particolare nella giornata di mercoledì 16 settembre si terrà un seminario – aperto anche ai non iscritti – dedicato agli “eventi sostenibili”, ovvero alla presentazione di metodologie e pratiche per realizzare eventi di qualsiasi natura (sportivi, musicali, culturali) a basso impatto ambientale.

Fanno parte del comitato scientifico del corso: Virginio Bettini, professore all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia; Sergio Ulgiati, professore all’Università Parthenope di Napoli; Andrea Barbabella dell’Istituto Sviluppo Sostenibile Italia e Serena Righi. La summer school conta su molti partner, fra i quali: Banca Etica, Punto3, il portale Acquisti Verdi, Coop Adriatica, Isml Cermet, Fsc, Gruppo Saviola, Kroll, Icea. La scuola stessa è organizzata con criteri “verdi” e prevede momenti di socializzazione tali da rendere tangibili e concreti i modelli proposti.

Il costo del corso è di 350 euro, comprensivo di materiale di lavoro, visite e programma culturale. Sono disponibili tre borse di studio (due da assegnare per merito e data di iscrizione, una da assegnare per merito con preferenza ai soci Aisa – Associazione Italiana Scienze Ambientali). La domanda di assegnazione della borsa di studio va inoltrata dai candidati entro il 25 agosto via e-mail a claudia.ozzi@unibo.it, allegando il curriculum. Le borse saranno assegnate in base a una selezione eseguita dai membri del comitato scientifico e da un rappresentante dell’Aisa.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate all’indirizzo e-mail master@fondazioneflaminia.it e in copia a claudia.ozzi@unibo.it corredate da curriculum vitae. Una volta registrati, i partecipanti saranno contattati dall’organizzazione, che provvederà a inviare ulteriori informazioni pratiche e sulle modalità di pagamento. È stato inoltre predisposto un blog (http://g5.ambra.unibo.it/SPL2009_wp/) dove studenti, docenti e persone interessate possono trovare uno spazio comune per preparare i temi della scuola.

Informazioni: tel. 0544 937334, http://g5.ambra.unibo.it/SPL2009/, e-mail diego.marazza@unibo.it.