• Articolo , 14 luglio 2011
  • Recuperare la biomassa di scarto, Benevento dà il buon esempio

  • Parte oggi con la firma della provincia campana Recall, l’iniziativa per trasformare le sostanze vegetali di scarto in prodotti verdi ed energia rinnovabile

(Rinnovabili.it) – Olio vegetale esausto, potature urbane, resti della manutenzione boschiva, scarti agricoli o da zootecnia. In altre parole rifiuti che possiedono tuttavia ancora un valore intrinseco da mettere a frutto. Per farlo nasce *Recall*, la nuova campagna di AzzeroCO2 e Legambiente che promuove *il recupero delle biomasse di scarto* per trasformarle in prodotti verdi ed energia rinnovabile.
L’iniziativa, che il 12 luglio scorso ha ricevuto il finanziamento dal Ministero dell’Ambiente, parte oggi dalla provincia di Benevento; l’amministrazione è il primo ente italiano a sottoscrivere un protocollo d’intesa con il quale si impegna a sostenere Recall, a coordinare le attività istituzionali ed a sensibilizzare gli enti territoriali sulla questione.
Dal canto suo la campagna prevede l’attivazione di filiere di raccolta sul territorio provinciale delle sostanze vegetali di scarto sopracitate. Con l’intesa appena sottoscritta si mira a realizzare entro questo autunno, un primo impianto per trattare gli oli vegetali esausti (quelli che si usano nei ristoranti e nelle cucine di tutte le case) e trasformarli in sostanze riutilizzabili da realizzare nell’Asi di Benevento, con l’obiettivo di raggiungere il recupero di almeno 10.000 tonnellate di materiale; tra gli obiettivi anche la valorizzazione energetica in impianti di cogenerazione ad alto rendimento di piccola dimensione (P< 1 MW) e la produzione di materiali e coprodotti che possano essere venduti e valorizzati attraverso una trasformazione preliminare.