• Articolo , 14 gennaio 2011
  • Reggio Calabria: mostra fotografica Ecosphera, per la diffusione della cultura ambientale

  • La mostra, organizzata dall’Assessorato provinciale all’Ambiente in collaborazione con la Casa Editrice UTET, l’Agenzia fotografica CONTRASTO e il FAI (Fondo Ambiente Italiano), è allestita presso il Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria in Piazza Italia. Fino al 15 gennaio p.v. studenti, appassionati, curiosi e addetti ai lavori potranno ammirare le immagini, scattate dai più […]

La mostra, organizzata dall’Assessorato provinciale all’Ambiente in collaborazione con la Casa Editrice UTET, l’Agenzia fotografica CONTRASTO e il FAI (Fondo Ambiente Italiano), è allestita presso il Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria in Piazza Italia. Fino al 15 gennaio p.v. studenti, appassionati, curiosi e addetti ai lavori potranno ammirare le immagini, scattate dai più grandi fotografi di tutto il mondo, che raccontano le emergenze ambientali della Terra. Un percorso emozionale che spazia dalle energie rinnovabili ai cambiamenti climatici, dalle minacce alla biodiversità, all’uso dissennato delle risorse naturali. Obiettivo dell’iniziativa è quello di sviluppare, attraverso testi e immagini di forte impatto, una nuova consapevolezza e una nuova cultura dell’ambiente, in un momento in cui il rapporto tra l’uomo e la Terra sta assumendo caratteri particolari che impongono una seria riflessione. La mostra accompagna l’uscita di “Ecosphera”, un’opera in 6 volumi (4 tematici e 2 dizionari), diretta da Niles Eldredge e Telmo Pievani con i contributi di 250 autori della comunità scientifica internazionale. “Intendiamo far conoscere iniziative culturali che sono in sintonia con la missione istituzionale dell’assessorato all’Ambiente – dichiara l’assessore provinciale Giuseppe Neri. Per questo motivo non abbiamo esitato a sostenere questa attività, promuovendola presso le scuole, convinti che anche le immagini possano far scattare quella scintilla necessaria per accendere una nuova e più consapevole coscienza dell’ambiente, sui rischi e sulle potenzialità per lo sviluppo anche del nostro territorio”.