• Articolo , 20 maggio 2010
  • Reggio Emilia, 10 edifici comunali si mettono al sole

  • Oltre 5.700 metri di superficie “cattura-sole”, un’operazione di promozione delle fonti pulite da oltre 3 milioni di euro, l’esempio che parte dalla Pubblica Amministrazione con una serie di strutture che si danno all’energia pulita: il Comune di Reggio Emilia pubblica un bando destinato a imprese singole, riunite o consorziate per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui […]

Oltre 5.700 metri di superficie “cattura-sole”, un’operazione di promozione delle fonti pulite da oltre 3 milioni di euro, l’esempio che parte dalla Pubblica Amministrazione con una serie di strutture che si danno all’energia pulita: il Comune di Reggio Emilia pubblica un bando destinato a imprese singole, riunite o consorziate per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di 10 edifici comunali. Con l’obiettivo di dare vita al primo piano comunale per la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili.

Il bando di gara comprende sia la locazione finanziaria che la progettazione (definitiva ed esecutiva) e la realizzazione degli impianti a tetto. Gli edifici pubblici interessati dalla “rivoluzione solare” sono: i Magazzini comunali di via Mazzacurati, il Palazzo di Giustizia, le scuole elementari King, Agosti, Cà Bianca, le scuole medie Pertini e Galilei, il plesso scolastico di via Premuda, le palestre di Villa Cella e della scuola elementare Morante.

Gli interessati dovranno presentare le offerte entro le ore 13 del 9 giugno 2010. L’importo complessivo presunto di investimento da finanziare è pari a 3.106.686 euro.
Gli impianti occuperanno complessivamente una superficie fotovoltaica di 5.721 metri quadrati che produrrà 895.439 chilowattora (kWh) in un anno e coprirà il fabbisogno medio di un migliaio di famiglie, per un risparmio di 167,446 tonnellate di petrolio e la riduzione di 475,49 tonnellate di emissioni di CO2. I costi dell’investimento verranno coperti grazie al meccanismo della tariffa incentivante del Conto Energia.