• Articolo , 13 maggio 2008
  • Regione Lazio, al via polo scientifico per rinnovabili

  • Un Polo tecnico scientifico per la sperimentazione di energie alternative e la ricerca in campo ambientale dei rischi, come terremoti, inondazioni, frane. E un impianto per la produzione di energia elettrica con l’impiego di biomasse vergini. Questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Valentini, dal direttore del Centro di Ricerca […]

Un Polo tecnico scientifico per la sperimentazione di energie alternative e la ricerca in campo ambientale dei rischi, come terremoti, inondazioni, frane. E un impianto per la produzione di energia elettrica con l’impiego di biomasse vergini. Questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Valentini, dal direttore del Centro di Ricerca Ceri dell’Universita’ La Sapienza, Alberto Prestininzi, dal Sindaco di Artena, Maria Luisa Pecorari e dal presidente della Confederazione Italiana Agricoltori, Alessandro Salvadori per dare il via alla costituzione di un Consorzio che presiedera’ alla realizzazione del progetto. “Si tratta di un Polo altamente specializzato che permettera’ di sperimentare le tecniche piu’ innovative in materia energetica e di compiere un ulteriore passo in avanti nel percorso gia’ avviato nella Valle dei Latini con la coltivazione di pioppi e girasoli – ha spiegato la Valentini – per far si’ che il Polo possa costituire una risorsa concreta per il distretto agroenergetico e viceversa. Concreta anche perche’ i contenuti gia’ esistono. Adesso il compito e’ quello di realizzare il contenitore”. Il Polo, il cui progetto e’ stato gia’ depositato presso il Comune di Artena, si avvarra’ del know how dell’universita’ La Sapienza, dei terreni del Comune di Artena e delle risorse, ancora in fase di valutazione, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e di privati.