• Articolo , 3 novembre 2009
  • Regione Liguria e Terna: firmato accordo per lo sviluppo sostenibile della rete elettrica

  • Claudio Burlando e Luigi Roth, rispettivamente Presidente della Regione Liguria e Presidente di Terna, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, hanno siglato oggi un importante Protocollo d’Intesa per l’applicazione della procedura VAS (“Valutazione Ambientale Strategica”) alla pianificazione degli interventi di sviluppo programmati dal Gestore della rete nella regione. Con questo […]

Claudio Burlando e Luigi Roth, rispettivamente Presidente della Regione Liguria e Presidente di Terna, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, hanno siglato oggi un importante Protocollo d’Intesa per l’applicazione della procedura VAS (“Valutazione Ambientale Strategica”) alla pianificazione degli interventi di sviluppo programmati dal Gestore della rete nella regione.
Con questo accordo, la Regione Liguria e Terna sottoscrivono un impegno finalizzato ad accelerare e snellire le procedure degli interventi di sviluppo sottoposti a VAS, e a sottoporre a verifica preventiva le ricadute ambientali e territoriali delle nuove infrastrutture elettriche nella regione, in una logica di condivisione e concertazione con le istituzioni locali delle scelte localizzative delle opere.
Aumentare la sicurezza ed eliminare i “colli di bottiglia” sulla rete, migliorando in tal modo qualità ed efficienza del servizio elettrico per le imprese e le famiglie: questi gli obiettivi degli interventi di sviluppo sulla rete ad alta tensione per i quali Terna ha programmato in Liguria investimenti per 50 milioni di euro nei prossimi anni, in linea con quanto previsto dal Piano di Sviluppo. Di seguito gli interventi principali:
Razionalizzazione a 132 kV della rete elettrica della città di Genova;
Realizzazione elettrodotto a 132 kV Imperia – San Remo
In dettaglio, la razionalizzazione della rete elettrica della città di Genova consiste nel potenziamento di due linee aeree esistenti, nella ricostruzione e potenziamento di tre linee in cavo interrato e nella realizzazione di 3 nuove linee in cavo interrato.
L’opera consentirà, nel suo complesso, una maggiore efficienza e sicurezza del sistema elettrico nell’area, una migliore qualità del servizio per imprese e cittadini e il superamento delle possibili limitazioni alla generazione del polo produttivo di “Genova Termica – Centrale Iride Energia”. L’intervento – una volta completato – permetterà inoltre una sensibile riduzione dell’impatto ambientale della rete a 132 kV nonché il recupero di significative aree di territorio attualmente impegnate dalla presenza di impianti dell’alta tensione: saranno infatti demoliti circa 10 km di linee esistenti e interrati ulteriori 6 km di linee.

L’elettrodotto “Imperia – San Remo”, che consiste nella realizzazione di un nuovo collegamento a 132 kV, è necessario per rafforzare la capacità di trasporto della rete dell’area, interessata al transito dell’energia elettrica dai grandi poli produttivi verso i centri di consumo, e servirà per migliorare la sicurezza di esercizio della rete a 132 kV della Liguria occidentale.

Nel loro complesso le opere previste in Liguria sono finalizzate a rendere il sistema elettrico della regione più moderno, sicuro ed efficiente, in un’ottica di sostenibilità: sviluppare la rete significa, infatti, non solo costruire nuovi elettrodotti in aggiunta a quelli esistenti ma, ove possibile, razionalizzare, cioè eliminare cavi e tralicci obsoleti a beneficio dell’ambiente e del territorio. Il Protocollo VAS siglato oggi prevede in particolare che, a partire dai prossimi mesi, TERNA sottoponga il Piano di Sviluppo della porzione di rete riguardante la Regione Liguria a studi e valutazioni preventive, al fine di verificarne la congruità con gli strumenti di pianificazione energetica, territoriale e urbanistica, nonché con il sistema dei vincoli paesaggistici ed ambientali in atto nella regione.
Il Protocollo stabilisce, inoltre, che la Regione, oltre a favorire lo studio ambientale suddetto fornendo dati, cartografie e altri strumenti conoscitivi, esprima, previo coinvolgimento degli enti locali interessati, un parere sulla localizzazione degli impianti previsti dal Piano di Sviluppo (funzionale alla procedura di VAS). Infine, la Regione Liguria si impegna ad agevolare e snellire, anche attraverso lo scambio continuo di informazioni, i procedimenti autorizzativi delle opere sottoposte a “Valutazione Ambientale Strategica”.

Con la firma di oggi salgono a 16 le Regioni, più la Provincia Autonoma di Trento, con le quali Terna dal 2002 ha iniziato un percorso di concertazione e di condivisione per trovare insieme le soluzioni più idonee per salvaguardare allo stesso tempo le esigenze di sviluppo delle infrastrutture elettriche e quelle dell’ambiente. “L’intesa tra Regione Liguria e Terna – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando – conferma la prospettiva di un miglioramento della rete esistente a fini ambientali e di una sua estensione sempre orientata alla sicurezza e alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio. Si apre anche un terreno importante di collaborazione nello scambio di informazioni, molto utile, per esempio, per coordinare le nuove iniziative che la Regione promuove nel campo delle energie alternative e la certezza nel programmarne l’allacciamento alla rete che serve gli utenti liguri”.
“La firma del Protocollo VAS con la Regione Liguria, rappresenta una nuova, importante tappa di una strategia che ha già dato i suoi frutti – ha commentato il Presidente di Terna, Luigi Roth. In Liguria abbiamo in programma importanti investimenti con l’obiettivo di aumentare sicurezza, efficienza e affidabilità del servizio elettrico nella regione, nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio. Per questo siamo molto soddisfatti di poter avviare con la Regione Liguria un percorso di concertazione per uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture elettriche centrato sulla Valutazione Ambientale Strategica”.