• Articolo , 19 maggio 2008
  • Regione Lombardia: lotta alle emissioni inquinanti con auto ad idrogeno

  • Il progetto finanziato dalla Regione, con 2,1 milioni di euro, si protrarrà fino al 2010. Tra gli obiettivi l’analisi dei benefici energetici e ambientali

Il gruppo Sapio e la Regione Lombardia hanno siglato una partnership, che si manifesterà in un progetto legato alla qualità ambientale ed energetica. Tra le iniziative che tale progetto prevede, vi è l’introduzione (entro un anno) di venti auto, tutte Fiat Panda a doppia alimentazione, a miscela di idrogeno e due stazioni di rifornimento. Il progetto che vale 2,1 milioni di euro, ha come obiettivo quello di portare ad un’analisi dei benefici energetici e ambientali tramite il monitoraggio, la misurazione e l’abbattimento delle emissioni dell’aria. “Trovare energie alternative più rispettose dell’ambiente e della salute dei cittadini e meno costose di quella attuale – commenta in una nota l’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi – è un impegno che Regione Lombardia si è presa a cura da anni. In particolare dal 2001 ha istituito un Tavolo Idrogeno, che allora rappresentò una novità assoluta nel panorama istituzionale europeo. Da allora siamo andati avanti nella ricerca e nello sviluppo anche grazie alla collaborazione di partner nazionali ed internazionali che hanno portato a progetti concreti, come ad esempio il progetto Zero Regio, cofinanziato dall’Unione Europea”. “Il Gruppo Sapio – scrive Sergio De Sanctis, direttore ricerca, sviluppo e innovazione – ha il compito di realizzare le infrastrutture necessarie per modificare una stazione di rifornimento per gas naturale esistente e renderla in grado di erogare anche la miscela a differenti percentuali di idrogeno. Le altre aziende del raggruppamento hanno invece il compito di sviluppare una versione della Panda, la vettura venduta con doppia alimentazione di benzina e gas naturale, in grado di poter funzionare con la miscela ad idrogeno, mentre i risultati di questa prima ed importante sperimentazione saranno elaborati al fine di quantificare i benefici ambientali ed energetici prodotti”.