• Articolo , 7 giugno 2010
  • Regione Piemonte e General Motors

  • L’assessore Giordano Siamo pronti a sostenere progetti innovativi, come quello sui motori ibridi

“La Regione Piemonte, nonostante il difficile momento di crisi che l’economia sta vivendo, è pronta a sostenere politiche di sviluppo e progetti innovativi ed ecosostenibili, come quello sui motori ibridi, che permettano un’accelerazione del lavoro e della competitività della nostra regione”. È quanto ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte, Massimo Giordano, ospite questo pomeriggio presso il Centro Ricerca General Motors.
Pierpaolo Antonioli, amministratore delegato del Centro Ricerca insieme al suo staff hanno presentato alla nuova amministrazione regionale il lavoro svolto nei primi 5 anni di attività del Centro. Ne hanno tracciato le prospettive future di crescita e di sviluppo per gli anni a venire, soprattutto per quanto riguarda le propulsioni alternative per le quali è stato creato il GM Diesel Hybrid Center. “General Motors – ha dichiarato Antonioli – crede profondamente nel territorio nel quale ha investito più di 25 milioni di Euro. Inoltre, dal 2005 a oggi ha aumentato i livelli occupazionali dalle 80 unità iniziali ai 360 addetti di oggi”.
Antonioli ha inoltre sottolineato: “In Piemonte esiste una passione forte per la meccanica, il personale è altamente qualificato, e vi è radicata la competenza tecnica; per queste ragioni General Motors ha scelto proprio questo luogo per costruire il proprio avvenire. Il ruolo del GM Diesel Hybrid Center in questa visione rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo ulteriore del Centro Ricerca e per il territorio”. E aggiunge: “La Regione e il Politecnico Torino diventano gli interlocutori indispensabili per sviluppare adeguatamente questo progetto ambizioso e innovativo.”
L’assessore ha fatto una breve sosta ai laboratori e alle 15 sale prova già in funzione. Oltre ad essere all’avanguardia da un punto di vista tecnico sono anche rispettose dell’ambiente. Sono equipaggiate con freni dinamici che producono elettricità riutilizzabile nell’edificio mentre sugli impianti generali sono stati installati dei recuperatori di calore.