• Articolo , 25 marzo 2011
  • Regno Unito, la popolazione è attenta e risparmia acqua

  • I cittadini britannici delle nuove eco-case sono attenti consumatori. Lo rivela uno studio della Fondazione NHBC che ha reso noto come i consumi idrici procapite giornalieri siano scesi al di sotto del limite di 125 litri fissato dal governo

(Rinnovabili.it) – I residenti delle nuove abitazioni ecologiche utilizzano, in media, meno acqua di quanto il governo britannico si sia raccomandato fissando a 125 litri il limite massimo di consumo procapite giornaliero. A rivelarlo un nuovo studio condotto dalla “Fondazione NHBC”:http://www.nhbcfoundation.org/ e ottenuto analizzando per 6-12 mesi sette diverse abitazioni realizzate utilizzando lo standard di costruzione conosciuto come *Code for Sustainable Homes*.
Il consumo medio di acqua nelle nuove abitazioni è risultato del 12% inferiore rispetto ai 125 litri stabiliti dal governo nei nuovi regolamenti, ben al di sotto di quanto consumato normalmente nelle case britanniche, quantitativo stimato in 150 litri cadauno.
“Ridurre il consumo di acqua è possibile non solo attraverso l’installazione di tubature per l’acqua efficienti ma soprattutto richiedendo modifiche del comportamento dei consumatori” ha commentato il direttore della ricerca presso la Fondazione NHBC, Neil Smith.
Nonostante tutto è stato comunicato che gli attuali contatori del consumo idrico non sempre sono affidabili e spesso non calcolano i consumi effettivi, sottovalutandoli.
“Se la tecnologia risulta convincente il consumatore trova il modo di adottarla” specificando che i consumi maggiori provengono dall’utilizzo di docce e vasche da bagno quindi limitandone o razionalizzandone l’impiego il beneficio potrebbe risultare immediato.
“L’implementazione su larga scala della misurazione del consumo di acqua nell’insieme delle abitazioni esistenti aiuterebbe a ridurre sostanzialmente il consumo nazionale, magari affiancando anche un incentivo finanziario per tutte le famiglie che riusciranno ad usare meno acqua” ha riferito Smith proponendo l’entrata in vigore di una norma che renda obbligatoria l’istallazione di smart meter in ogni abitazione della nazione.