• Articolo , 16 aprile 2008
  • Regno Unito: sulle etichette anche il contenuto di CO2

  • Saranno apposte sui prodotti le indicazioni riguardanti la quantità di anidride carbonica emessa durante produzione e distribuzione

L’iniziativa era già stata annunciata, ora Tesco, la più grande catena di supermercati britannica (con 1.600 negozi nel Regno Unito ed altrettanti nel resto del mondo, dall’Irlanda alla Polonia, dalla Cina alla Tailandia) conferma che a partire dal prossimo mese introdurrà delle etichette che indicheranno la quantità di anidride carbonica emessa durante la produzione e la distribuzione dei suoi prodotti. L’obiettivo è rendere più consapevoli i consumatori permettendogli di scegliere, tra gli alimenti e altri oggetti di consumo, quelli con il minore impatto negativo per l’ambiente. “Forniremo il tasso di anidride carbonica del prodotto paragonato alla media della sua categoria”, ha spiegato il direttore Sir Terry Leahy, precisando come le etichette serviranno a quantificare le emissioni nella stessa maniera con cui oggi si confronta il contenuto di zuccheri o di grassi in prodotti diversi. Tesco, in collaborazione con l’agenzia Carbon Trust, ha impiegato una quindicina di mesi per mettere a punto un metodo che potesse essere efficace. “’Non è stato facile, però eccoci qua”, ha aggiunto Leahy, rivelando la speranza che l’etichetta così sviluppata diventi a breve uno standard in tutto il mercato britannico.