• Articolo , 27 luglio 2007
  • Religiosi australiani contro l’effetto serra

  • Anche la Chiesa si batte contro il “Global Warming”. Auto ibride e pannelli solari la ricetta per “evitare future catastrofi”

L’ente australiano “Catholic Religious Australia” (che rappresenta circa 6500 religiosi) ha deciso di effettuare un grosso acquisto di veicoli ibridi a sostituzione dell’intero parco auto dell’ordine. Oltre ad apportare benefici all’ambiente i religiosi sperano di dare sostegno alla produzione locale di auto ibride, in modo tale da abbassare i costi. “Vogliamo sapere fino a che punto le case automobilistiche desiderano vedere le loro auto ibride sulle strade – ha detto la portavoce dell’ente, suor Sharon Price delle Sorelle della Misericordia, che ha presentato il piano – Possono avere un ruolo guida sul cambiamento climatico, e noi anche”. Gli ordini sono inoltre convinti del loro grosso potere d’acquisto collettivo nel campo dei pannelli solari per l’acqua calda, nel caso in cui i pannelli verranno installati sui tetti dei conventi e degli edifici cattolici residenziali, case di riposo e ospedali. Lo sviluppo di una coscienza ecologica si trova in sintonia con l’etica della Chiesa: i religiosi vogliono così incoraggiare ad una vita semplice ed “invitare i fedeli ad agire per evitare future catastrofi”. (fonte Ansa)