• Articolo , 28 luglio 2010
  • ReMedia: la gestione dei RAEE è arrivata a 100mila tonnellate

  • Bene la raccolta straordinaria dei RAEE a Milano ma sono i dati a livello nazionale che devono crescere. Grazie al decreto Uno contro Uno la raccolta è destinata ad aumentare

(Rinnovabili.it) – “ReMedia”:http://www.consorzioremedia.it/, Consorzio per la raccolta dei RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, dal 24 gennaio 2008 si occupa della gestione di tali prodotti in maniera sostenibile e oggi è pronto a fare il punto della situazione. Il primo semestre del 2010 si è chiuso oltrepassando le 100.000 tonnellate di rifiuti elettronici domestici, raccolti dalla data di inizio dell’attività di ritiro in Italia. Nello specifico si parla di 25 milioni di prodotti ritirati dalle isole ecologiche, quindi una media di uno per famiglia.
In occasione della raccolta straordinaria di tv e monitor avvenuta in collaborazione con Amsa ReMedia pubblica i numeri del successo: sono oltre 338 tonnellate di vecchi televisori e monitor sono state raccolte nelle riciclerie di Amsa e presso i punti di raccolta straordinari organizzati in tutti i quartieri di Milano nel periodo 15 maggio – 30 giugno 2010, con un +92% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.
Tornando alla situazione a livello nazionale, invece, nel solo semestre di inizio anno nel 2010 sono state raccolte 26mila tonnellate di RAEE: la regione più virtuosa si è rivelata la Lombardia con 5.383 tonnellate con Milano in testa con poco meno di 2000 tonnellate raccolte. Meno virtuosa la Valle D‘Aosta con solo 70 kg raccolti mentre il Lazio si posiziona al quinto gradino della classifica con oltre 2.380 tonnellate con una Roma che fa registrate risultati importanti: 1.884 tonnellate di RAEE raccolti.
Per quanto riguarda il procapite i documenti diffusi da ReMedia parlano di un rapporto chilogrammi-abitante alto in Trentino Alto Adige, seguito dall’Umbria, dalla Sardegna quasi ex equo con il Piemonte e Emilia Romagna. Si registra invece una bassa raccolta pro-capite nelle regioni Puglia, Sicilia e Valle D’Aosta.
Attualmente i RAEE non possono essere smaltiti come normali rifiuti bensì devono essere trasportati fino alle isole ecologiche dove vengono catalogati e classificati per procedere al corretto smaltimento e riciclo. Dallo scorso 18 giugno data dell’entrata in vigore del decreto “Uno contro Uno”:http://www.rinnovabili.it/parte-uno-vs-uno-e-i-raee-si-smaltiscono-in-negozio595605 è inoltre possibile consegnare al negoziante al momento dell’acquisto di un nuovo elettrodomestico il vecchio in disuso a titolo completamente gratuito. Grazie a questa pratica virtuosa il numero dei RAEE raccolti crescerà in maniera esponenziale garantendo il normale trattamento.