• Articolo , 30 giugno 2010
  • RenowableUK: l’eolico off-shore creerà 45mila posti di lavoro

  • Le prospettive di sviluppo dell’eolico off shore britannico fanno ben sperare anche se il settore ha bisogno di una normativa definitiva e chiara che regoli e facili l’accesso ai finanziamenti

(Rinnovabili.it) – Potrebbe venire dal Regno Unito la svolta delle rinnovabili per quanto riguarda il futuro occupazionale: le previsioni parlano di 45mila posti di lavoro grazie all’impegno e alla rapida espansione del settore eolico off-shore. Questo però sarà possibile solo qualora il governo riuscisse, al massimo entro i prossimi 24 mesi, a stabilire una politica energetica basata sulle rinnovabili e in grado di rimuovere gli ostacoli che attualmente bloccano gli investimenti nel settore.
Le conclusioni sono state esposte nel rapporto britannico commissionato dalla RenowableUK intitolato _Building an Industry_ disegna una serie di scenari probabili grazie ai quali il vento della Gran Bretagna potrebbe crescere tra i 15 e i 42 GW di capacità istallata entro la fine del decennio con investimenti privati che si aggirerebbero intorno al miliardo di sterline, sempre che i soggetti si sentano tutelati dalla politica.
Il particolare la coalizione di governo dovrebbe, secondo la relazione, chiarire in che modo intende riformare il sistema attualmente conosciuto come RO, Renewable Obligation, meccanismo di sussidio che estende gli incentivi governativi ai progetti di vaste dimensioni. “Il RO rimane il meccanismo preferito dalle industrie – si legge nel documento – Se si vuole modificare il feed in tariff c’è bisogno di cambiamenti rapidi ed efficaci che evitino lo stallo del mercato”, raccomandando che entro il 2014 vengano stabiliti dei nuovi sostegni finanziari all’eolico off-shore.
“Senza una solida strategia di governo avremo un’industria eolica off-shore che produrrà si l’energia pulita per il Regno Unito, ma per la quale gli impianti di produzione, i posti di lavoro e la produzione si troveranno altrove”, ha avvertito l’amministratore delegato di RenewableUK, Maria McCaffery. “Se verranno concordati obiettivi ambiziosi e il governo agisse ora creando un pacchetto di misure che diano impulso all’industria poi l’eolico potrebbe divenire il settore traino dell’impegno della Coalizione per riequilibrare l’economia e creare posti di lavoro”.
Il rilascio di questa relazione, avvenuto durante la conferenza annuale della RenewableUK a Liverpool sugli impianti eolici offshore, arriva il giorno stesso in cui il Carbon Trust ha annunciato che sette sviluppatori di impianti eolici offshore si sono impegnati a fornire fino a 4 milioni di sterline a sostegno del programma “Offshore Wind Accelerator”, che prevede il finanziamento di progetti volti a ridurre il costo dell’energia eolica offshore.