• Articolo , 9 maggio 2011
  • Rentech, in Ontario l’impianto per biofuel che lavora gli scarti forestali

  • Trasformerà gli scarti forestali in biofuel l’impianto che la Rentech sta per costruire in Ontario. A basso contenuto di zolfo, NOx e SOx il nuovo biocarburante per metterà di risparmiare 600mila tonnellate di CO2 l’anno

(Rinnovabili.it) – La Rentech, società di Los Angeles che si occupa della produzione di biofuel, ha annunciato l’imminente costruzione di un impianto per la produzione di biocarburanti localizzato a Sault St. Marie, nell’Ontario, dedicato alla conversione di scarti forestali e specie vegetali non commercializzabili in carburanti per l’aviazione e nafta, utilizzata per la produzione di numerosi prodotti industriali.
L’impianto, chiamato *Olympiad Project*, dovrebbe essere operativo dal 2015 con la prospettiva di offrire impiego a 1.000 persone durante le fasi di costruzione saranno circa 83 i posti di lavoro diretti a tempo pieno una volta che l’impianto sarà operativo, con oltre 300 addetti indiretti e dell’indotto.
L’approccio della società punta alla gassificazione della biomassa per poi passare alla trasformazione in carburante e nafta per un totale di circa 85 milioni di litri all’anno di combustibile a basso tenore di carbonio. Tutto questo sarà reso possibile dalla lavorazione della biomassa proveniente dai terreni dell’Ontario, per un totale di circa 1,1 milioni di metri cubi di materiale che varranno alla Rentech un incentivo alla produzione del valore di 200 milioni di dollari provenienti dal *NextGen Biofuels Fund* per lo sviluppo delle green tech. Per ciò che concerne l’impatto finale del progetto la società prevede una riduzione degli inquinanti pari a 600 mila tonnellate annue, “Ciò equivale a rimuovere più di 100.000 automobili dalla strada” ha riferito l’azienda specificando il basso contenuto di zolfo e l’assenza di odori del nuovo carburante, che avrà inoltre un basso contenuto di NOx e SOx rispetto al convenzionale cherosene utilizzato per alimentare i jet.