• Articolo , 15 giugno 2010
  • Rhur Island, le opere d’arte galleggiano per le rinnovabili

  • Nell’ambito del progetto 2010 Culture Capital nasce Rhur Atoll, l’istallazione galleggiante pensata per stimolare il dibattito sulle rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Le istallazioni posizionate sull’isola di Essen stanno donando un nuovo look alla generazione energetica. Come parte del progetto “2010 Culture Capital” una collezione di opere d’arte che stimolano alla riflessione energetica sono state messe a galleggiare nel lago Baldeney dando la possibilità ai visitatori di interagirvi o addirittura di camminarvi sopra.
Con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile a tutti, le istallazioni sono rese facilmente fruibili, anche a disposizione dei bambini che possono entrarvi in contatto raggiungendole dalla riva del lago a bordo di colorati pedalò. Si tratta di un progetto che cerca di avvicinare i curiosi e gli interessati all’arte e alle energie pulite. “Credo che l’arte possa e debba essere sempre divertente” ha dichiarato l’ideatore del progetto Norbert Bauer. Situata al centro del percorso interattivo lungo ben sei chilometri il lavoro messo insieme grazie all’impegno di Bauer e dei sui collaboratori consiste in un iceberg, in un sottomarino abbandonato, in una casa da tea e un acquedotto arrugginito che conferiscono al lago un aspetto decisamente nuovo e atipico che sta generando stupore nei visitatori abituali del lago trasformatosi in un museo a cielo aperto.
Il progetto dell’artista, denominato *Rhur Atoll*, rientra nella categoria “Energia e movimento” ed è uno dei cinque progetti su 24 ad aver ricevuto il finanziamento governativo per la realizzazione.
L’ *iceberg artificiale*, posizionato come un chiaro riferimento al cambiamento climatico, è stato sviluppato dall’artista Andreas Kaiser, insieme con il fisico e ricercatore Lars Kindermann. Si tratta di una scultura _walk-in_, con una tenda di ricerca posta in cima che si illumina e riproduce i realistici suoni della natura – come il rumore del tuono e delle onde dell’oceano.
Nelle vicinanze la torre grigia di un *sottomarino incagliato*, progettato da artista Andreas Kaufmann e da Hans Ullrich Reck, sporge fuori dall’acqua a simbolo dei conflitti e delle guerre che si combattono per le risorse energetiche, ha detto il portavoce della Ruhr Atoll, Holger Kruessmann “Ma l’effetto quando si entra nel sommergibile è che questa arma è, al suo interno, trasformata in una cappella e sembra praticamente come una chiesa”, ha spiegato.
Ma la parte preferita da Bauer è il *progetto per la salvaguardia delle risorse naturali* ideato dal famoso artista russo Ilya Kabakov. Kabakov che è stato in grado di ricreare l’essenza delle energie rinnovabili: sull’isola l’acqua viene pompata attraverso tubature arrugginite e vecchie caldaie che, passando attraverso strani filtri alimentati da energia eolica e motori diesel, scorre attraverso ulteriori ingranaggi prima di tuffarsi di nuovo nelle acque del lago.
Tutto il progetto consiste quindi in una serie di ingranaggi che muovendosi fanno rumore, dando così l’impressione della reale produttività ma che in verità non fanno altro che spostare acqua grazie all’energia generata dal vento.