• Articolo , 20 maggio 2009
  • Ricerca e utilizzo di fonti rinnovabili per la Sicilia

  • La Regione Sicilia è stata premiata al Forum PA 2009 per il progetto ”SERD – Sicilia Energia Rinnovabile Distribuita” nella categoria ”Ricerca e utilizzo di fonti rinnovabili”. La ricchezza ambientale del territorio è la chiave per l’autosufficienza energetica: la Regione Siciliana con il progetto Serd si pone l’obiettivo di sfruttare il proprio potenziale naturale per […]

La Regione Sicilia è stata premiata al Forum PA 2009 per il progetto ”SERD – Sicilia Energia Rinnovabile Distribuita” nella categoria ”Ricerca e utilizzo di fonti rinnovabili”.
La ricchezza ambientale del territorio è la chiave per l’autosufficienza energetica: la Regione Siciliana con il progetto Serd si pone l’obiettivo di sfruttare il proprio potenziale naturale per diventare autonoma energeticamente e per questo ha elaborato un piano di valorizzazione che ha come protagonisti la Pa, i cittadini e il territorio.
Il progetto parte da un concetto innovativo di compartecipazione energetica territoriale: la Regione ha prima effettuato una mappatura del potenziale energetico dei beni di proprietà e poi ha trasferito ai cittadini il diritto di utilizzo dei beni stessi per la realizzazione di impianti di produzione distribuita di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nella valutazione tecnica delle potenzialità energetiche dei siti esaminati, sono state considerate tutte le energie rinnovabili: Eolica, Biomasse (sia quella legnosa che quella ricavata da specifiche coltivazioni), Solare (fotovoltaica), Mini-idraulica. L’energia eolica è risultata più interessante in termini di producibilità annua massima, seguita dalle biomasse e dal solare fotovoltaico; di molto inferiori sono i risultati relativi al mini idraulico. La Regione punta sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e prevede di istituire un portale internet in cui gli operatori possano accedere al “Forum Renewable Energy” – quale strumento di condivisione di idee ed opinioni sulle fonti rinnovabili e sulle principali scelte progettuali, a blog tematici, a newsgroup e mailing list.
Questo mega progetto dal costo di 1.600.000 euro parte da un processo di concertazione e consenso dei diversi enti territoriali coinvolti ed è stato recepito all’interno del DPEF 2009-2013 nell’ambito della valorizzazione del patrimonio regionale.