• Articolo , 4 novembre 2010
  • Richieste record per gli eco-incentivi, in un giorno raggiunti i 37 ml

  • Dopo la ricollocazione del fondo da 110 milioni di euro messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico nella sola giornata di ieri le richieste di “eco-incentivi” hanno fatto registrare un record per un totale di 37 milioni di euro

(Rinnovabili.it) – A giudicare la rapidità con cui il mercato ha risposto alla riapertura dei termini per richiedere gli “eco-incentivi” messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, potrebbe esaurirsi anche prima della data del 31 dicembre 2010 il “fondo da 110 milioni”:http://www.rinnovabili.it/incentivi-ricollocati-i-110-mln-non-assegnati-dal-precedente-piano801410 di euro ricollocato dal Ministro Romani. Secondo i dati diffusi dallo stesso MSE solo nella giornata di ieri, infatti, sono state presentate richieste per un totale di 37 milioni di euro. Un vero e proprio boom di istanze presentate per accedere agli incentivi che vogliono sostenere in particolare i comparti dell’efficienza energetica, della eco-compatibilità ma anche del miglioramento della sicurezza sul lavoro. Una cifra che è perfettamente in linea con la risposta più che positiva data nei mesi passati da consumatori e rivenditori. Dallo scorso maggio a ieri, infatti, il totale degli incentivi erogati a consumatori e imprese ammonta a 240 milioni di euro, per complessivi 975.000 contributi.
Il settore che, più di tutti, ha fatto registrare ieri il maggior numero di richieste è stato quello delle macchine agricole e movimento terra, con oltre 3.400 domande, per un importo prenotato di 22 milioni di euro (+ 110%). Seguono il settore della nautica, con circa 700 richieste tra motori fuoribordo e stampi per nuovi scafi, per un importo di 14 milioni di euro (+70%). Subito dietro le domande di incentivazione presentate per l’acquisto di motocicli, circa 1.300 quelle presentate ieri, per un importo di circa 1 milione di euro (+ 7%) e quelle relative all’acquisto di cucine componibili, 607 domande, per un importo di 450 mila euro (+3,2%).
Per conoscere tutte le modalità di erogazione degli incentivi il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione di consumatori e commercianti “un portale”:http://incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it in cui si può prendere visione delle condizioni generali di erogazione del contributo. L’incentivo può essere chiesto al massimo entro il prossimo 31 dicembre, ma solo fino a esaurimento fondi, direttamente al venditore e, nel caso fosse disponibile, si riceve uno sconto diretto sull’acquisto. Per ciò che riguarda, ad esempio, il comparto dei motocicli, l’incentivo riguarda un 10% del costo (20% per elettrici e ibridi e biciclette a pedalata assistita) fino a 750 euro (1500 euro per elettrici e ibridi), e come requisito fondamentale il veicolo non deve essere superiore ai 400 cc o fino a 70 kw di potenza per “euro 3”, con rottamazione di “euro 0” o “euro1”. Nessuna rottamazione invece è richiesta per veicoli elettrici o ibridi e biciclette a pedalata assistita. Il ministero ha inoltre chiarito che per i settori elettrodomestici, cucine, motocicli, abitazioni e banda larga è possibile beneficiare degli incentivi nella misura di una sola richiesta per ogni soggetto e per ogni tipologia di prodotto.