• Articolo , 9 gennaio 2011
  • RiciclanBO, fare business coi rifiuti

  • Attraverso le attività del progetto RiciclanBO cofinanziato dalla Camera di commercio di Bologna, Cna punta a sostenere la nascita di una filiera locale vocata a dare nuova vita ai rifiuti e dà l’opportunità alle imprese associate di entrare in contatto con alcune fra le più innovative esperienze di successo nella produzione dei cosiddetti ecomateriali, ovvero, […]

Attraverso le attività del progetto RiciclanBO cofinanziato dalla Camera di commercio di Bologna, Cna punta a sostenere la nascita di una filiera locale vocata a dare nuova vita ai rifiuti e dà l’opportunità alle imprese associate di entrare in contatto con alcune fra le più innovative esperienze di successo nella produzione dei cosiddetti ecomateriali, ovvero, materiali di nuova concezione realizzati a partire dal riciclo dei rifiuti.
Dalle indagini svolte dall’associazione è emerso che uno dei principali ostacoli per intraprendere un percorso di innovazione nel settore della valorizzazione dei rifiuti consiste nella mancanza di conoscenza delle possibilità che già ad oggi esistono per trasformare un rifiuto in una nuova materia prima e per impiegare gli ecomateriali derivanti da questa trasformazione.
Nella convinzione che per poter fare business è necessario, invece, conoscere approfonditamente processi di lavorazione del rifiuto e caratteristiche tecniche, campi applicativi e possibilità di mercato dei prodotti “green”, Cna ha definito un calendario di incontri di approfondimento che partirà il prossimo 19 gennaio e che coinvolgerà sia alcune imprese attive da anni nel settore della valorizzazione dei rifiuti, e che vantano un notevole successo imprenditoriale in questo campo, sia esponenti del mondo della ricerca con cui poter mettere a punto nuove idee (attraverso i meccanismi che già gli imprenditori della rete Innovanet stanno sperimentando anche in altri settori).
Ecco i casi di successo da cui poter trarre spunto e con cui poter valutare possibili collaborazioni che parteciperanno alle iniziative di RiciclanBO nei prossimi mesi.
Nell’ambito del riciclo di frazioni di rifiuto provenienti dalla raccolta di rifiuti urbani e assimilati è attiva O.R.V. Manufacturing Spa di Padova che, a partire da bottiglie di plastica provenienti dalla raccolta differenziata, produce un pannello in poliestere impiegabile nell’isolamento termico e acustico degli edifici, delle autovetture, delle carrozze ferroviare, ecc.. Questo materiale, oltre a provenire da materiale di scarto, risulta nuovamente riciclabile a fine vita. Presenta, inoltre, aspetti molto positivi anche in fase di utilizzo, ad esempio in un cantiere edile, in quanto non dà luogo a problemi di sicurezza per gli operatori, a differenza della lana di roccia utilizzata abitualmente.
Trovano impiego sempre nel settore delle costruzioni gli “ecomattoni” prodotti da C&P Costruzioni Srl di Reggio Emilia. L’innovativo componente da costruzione è prodotto impiegando legno riciclato, proveniente da pallets e bancali, miscelato con cemento portland. Si ottiene un blocco cavo sagomato, adatto al montaggio a secco, che nella cavità può ospitare materiale isolante di vario spessore, oltre al legante finale e agli eventuali elementi per l’armatura della struttura. Certificata resistenza e allo stesso tempo leggerezza e lavorabilità, unite a ridotti tempi di cantiere, sono i requisiti prestazionali che contraddistinguono l’”ecomattone”.
Un esempio di chi è riuscito a dare nuova vita ad un rifiuto fino a poco tempo fa destinato esclusivamente allo smaltimento è quello sviluppato da Tetra Pak per il recupero dei contenitori per bevande in multimateriale (cartone, plastica, alluminio). Con la frazione di carta recuperata da questi materiali (denominata CartaLatte o CartaFrutta a seconda del contenitore che è stato trasformato) si possono realizzare nuovi articoli in carta, mentre con l’EcoAllene, ovvero l’ecomateriale prodotto da Lecce Pen Spa e composto dalla frazione plastico-metallica dell’imballaggio, sono possibili numerose applicazioni, come la prodizione di scope e prodotti di cancelleria realizzati da CSC Soc.Coop. che sono già oggi commercializzati da Coop Italia, in virtù dei loro requisiti di sostenibilità.
Valorizzare quello che fino a poco tempo fa era definito scarto e trovava posto solo in discariche o inceneritori, è ora possibile, coniugando business e rispetto per l’ambiente. Queste attività diventeranno un settore strategico rispetto al quale le imprese artigiane possono oggi cogliere le opportunità di sviluppo ad esse collegate, iniziando con la partecipazione agli incontri di approfondimento di RiciclanBo.

Calendario degli incontri di RiciclanBO:
– 19 gennaio 2011: presentazione dei casi di successo nel green business della valorizzazione rifiuti
– 27 gennaio 2011: presentazione della piattaforma Costruzioni (rete laboratori alta tecnologia Emilia Romagna)
– 2 febbraio 2011: Ecoprogettazione e valorizzazione dei prodotti green con etichettatura ambientale
– 16 e 23 febbraio 2011: Tecnologie per il riciclo dei rifiuti (plastica e gomma; legno e scarti organici) e la produzione di ecomateriali
– 30 marzo 2011: Programmi di finanziamento per progetti di valorizzazione rifiuti e ecodesign
– aprile (data da definire): evento di chiusura del progetto RiciclanBo