• Articolo , 20 gennaio 2010
  • Ricostruzione post-sismica eco-sostenibile in Abruzzo

  • Nell’ambito dei progetti di ricostruzione successivi al drammatico terremoto in Abruzzo dell’Aprile 2009, il consorzio CogEsi ha realizzato, in tempo record, sette palazzine (ognuna da 25 appartamenti) basate su moderni concetti di edilizia anti-sismica ed eco-sostenibile, destinate a famiglie con abitazioni dichiarate inagibili dalle autorità. Tutte le palazzine sono state consegnate al comune de L’Aquila […]

Nell’ambito dei progetti di ricostruzione successivi al drammatico terremoto in Abruzzo dell’Aprile 2009, il consorzio CogEsi ha realizzato, in tempo record, sette palazzine (ognuna da 25 appartamenti) basate su moderni concetti di edilizia anti-sismica ed eco-sostenibile, destinate a famiglie con abitazioni dichiarate inagibili dalle autorità. Tutte le palazzine sono state consegnate al comune de L’Aquila (la prima già a fine settembre 2009).Il progetto Piano Abruzzo C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili) è stato realizzato dal consorzio CogEsi con sede a Parma che ha utilizzato la tecnologia della “stratificazione a secco”, progettata dallo studio CeP Consulenza e Progetti. Questa soluzione soddisfa i più elevati standard di edilizia antisismica ed ecocompatibile: è di veloce esecuzione, permette di ottenere edifici solidi, sicuri e di basso consumo energetico e di fornire inoltre elevato comfort agli ambienti interni.
La tecnologia costruttiva della “stratificazione a secco” elaborata dallo studio CeP Consulenza e Progetti prevede l’assemblaggio a strati di elementi bio-sostenibili per formare le pareti esterne degli edifici con struttura portante in acciaio, legno o prefabbricato sulla quale vengono montate le lastre costituite dagli elementi stratificati. Le abitazioni, costruite in tempi brevissimi (meno di tre mesi), sono conformi a elevati standard qualitativi e rientrano nelle migliori classi energetiche grazie a questo sistema costruttivo che impiega soluzioni tecnologicamente avanzate. Gli edifici costruiti dal consorzio CogEsi per il comune de L’Aquila – grazie all’assegnazione dell’incarico tramite bando di concorso europeo – sono un progetto di architettura sostenibile e responsabile al quale hanno partecipato aziende leader con la fornitura di materiali di eccellenza.
Per l’involucro degli edifici, l’azienda padovana Celenit ha fornito i pannelli di isolamento costituiti da materiali isolanti naturali e bio-compatibili e dalla membrana traspirante DuPont™ Tyvek® Enercor® che assicurano elevati standard di isolamento nelle pareti esterne e nei tetti dell’edificio. La capacità fonoisolante dei pannelli Celenit e DuPont™ Tyvek® Enercor® è stata certificata dal Dipartimento di Fisica Tecnica dell’Università di Padova. Nell’isolamento dei tetti, DuPont™ Tyvek® Enercor® protegge la copertura effettuata con i pannelli di Celenit e blocca fino all’85% del calore radiante nei mesi estivi.DuPont™ Tyvek® Enercor® è una membrana traspirante alluminizzata per tetti e pareti, che combina alto coefficiente di riflessione (superfici a basse emissioni) e superiore capacità di dispersione dell’umidità. È facile da installare e combinata con gli altri materiali utilizzati nella “stratificazione a secco”, protegge l’edificio dalle condizioni climatiche e aumenta il comfort degli ambienti interni riducendo la necessità di riscaldamento in inverno e di condizionamento
nei periodi estivi. Per ottimizzare la gestione dell’umidità, in alcuni casi è stato utilizzato il freno vapore DuPont™ Tyvek® VCL (Vapour Control Layer), inserito nella parte interna della costruzione per impedire la formazione di condensa.