• Articolo , 22 giugno 2011
  • Rifiuti da imballaggi, il quantitativo in discarica scende del 57% in 11 anni

  • Un ottimo risultato quello raggiunto dai Ventisette. Scende il numero dei materiali da imballaggio conferiti in discarica, sintomo di una differenziata che funziona sempre meglio, a discapito della crescita sul mercato del packaging

(Rinnovabili.it) – Buone nuove dal mondo del packaging. Dopo lo spiccato interesse manifestato dal settore in favore di nuove soluzioni sempre meno inquinanti e biodegradabili arriva dal comparto la notizia secondo la quale in tutta Europa è in netta diminuzione il peso dei rifiuti da imballaggio conferiti in discarica. La percentuale registrata fa ben sperare: si tratta infatti di un ottimo -57% negli ultimi 11 anni nonostante nello stesso periodo sia aumentato sostanzialmente il quantitativo di imballaggi immessi sul mercato (+10%), come ha dimostrato l’indagine condotta dalla *European Organisation for Packaging & the Environment* (“EUROPEN”:http://www.europen.be/). Il calo sarebbe stato determinato da livelli sempre maggiori di riciclaggio e di recupero attraverso i 27 Stati membri dell’UE che, nel solo 2008, hanno riversato in discarica 17 milioni di tonnellate di imballaggi.
Il rapporto della EUROPEN, intitolato “Packaging & Packaging Waste Statistics in Europe 1998-2008”:http://www.europen.be/europen/files/File//Key%20Topics/Packaging%20&%20Packaging%20Waste%20Statistics%20Final%201998-2008.pdf ha anche scoperto che il quantitativo di imballaggi gettati dai nuclei familiari e commerciali equivalgono al 3% del totale dei rifiuti conferiti. Commentando i risultati dello studio l’amministratore delegato di EUROPEAN, Julian Carrol, ha dichiarato “I dati supportano la nostra visione che la Direttiva 1994 sul packaging e sui rifiuti da imballaggi è una delle norme con più successo della legislazione ambientale europea”.
La direttiva europea ha fissato un obiettivo di riciclaggio degli imballaggi del 55%, da raggiungere in 12 Stati membri entro il 2008, mentre gli altri paesi dovranno raggiungere lo stesso obiettivo tra il 2011 e il 2015. Entro il 2008, tre stati avevano già superato l’obiettivo del 55% e la maggior parte dei paesi si stava avvicinando o già era oltre un tasso di riciclaggio del 50%.