• Articolo , 18 dicembre 2008
  • Rifiuti: De Luca (PD), Alemanno ridimensiona obiettivi differenziata

  • “Viene da chiedersi se dietro l’azione da fuochista ci sia la presenza del capo dipartimento all’ambiente Togni – prosegue il consigliere – gia’ potente capo di gabinetto di Altero Matteoli Ministro dell’Ambiente per cinque anni nel precedente governo Berlusconi, inciampato troppe volte in atteggiamenti ambientali alquanto dubbi. Alla logica produttiva, legata alla produzione di energia […]

“Viene da chiedersi se dietro l’azione da fuochista ci sia la presenza del capo dipartimento all’ambiente Togni – prosegue il consigliere – gia’ potente capo di gabinetto di Altero Matteoli Ministro dell’Ambiente per cinque anni nel precedente governo Berlusconi, inciampato troppe volte in atteggiamenti ambientali alquanto dubbi. Alla logica produttiva, legata alla produzione di energia elettrica dell’amministratore delegato Panzironi, del sindaco e probabilmente di Togni facciamo presente che il prospettato introito compensera’ solo le spese di gestione – continua – Viene da se chiedersi il perche’ di una politica indirizzata esclusivamente all’incenerimento e al business degli inceneritori”.
“Roma ha una tradizione imprenditoriale e aziendale nel campo delle tecnologie e dell’innovazione, che va sfruttata, a fronte di un serio progetto di sviluppo tecnologico e sostenibile – conclude il consigliere comunale del Pd De Luca – la nostra citta’ potrebbe diventare un polo tecnologico ed energetico all’avanguardia investendo in quei settori innovativi legati alle energie rinnovabili e in grado di promuovere nel proprio territorio la fase della ricerca e della applicazione su vasta scala delle nuove tecnologie collegate al riciclaggio e al riuso della differenziata”.