• Articolo , 6 ottobre 2010
  • Rifiuti elettrici, Belotti: fotografiamo gli abusi

  • “Tolleranza zero, anzi sottozero, contro chi traffica rifiuti illecitamente, maggiori controlli sul territorio e una campagna di educazione al corretto smaltimento dei rifiuti, a partire dalle scuole. Per far crescere il senso civico per il rispetto dell’ambiente ogni cittadino deve trasformarsi in sentinella, perché ognuno di noi sia il primo controllore dello Stato dei luoghi […]

“Tolleranza zero, anzi sottozero, contro chi traffica rifiuti illecitamente, maggiori controlli sul territorio e una campagna di educazione al corretto smaltimento dei rifiuti, a partire dalle scuole. Per far crescere il senso civico per il rispetto dell’ambiente ogni cittadino deve trasformarsi in sentinella, perché ognuno di noi sia il primo controllore dello Stato dei luoghi in cui viviamo”. L’assessore regionale al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti, ha voluto ribadire così, l’impegno di Regione Lombardia contro lo smaltimento illecito dei rifiuti e i traffici illegali dietro ai quali si nascondono molto spesso le organizzazioni criminali, nel corso della presentazione dell’iniziativa ‘Raeeporter’, la campagna promossa da Ecodom (Consorzio per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici), in collaborazione con Legambiente. Obiettivo: educare i cittadini a non abbandonare i Raee, i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, sul ciglio delle strade, nei campi, sui greti dei fiumi o sulle spiagge. “Iniziativa molto positiva – ha detto Belotti – che va sostenuta indipendentemente da chi la propone, e relativa a prodotti per cui non vi è ancora la consapevolezza di smaltirli in maniera adeguata: chi va in discarica se deve disfarsi, ad esempio, di un telefonino?. E a tale proposito, Belotti ha aggiunto: “Vogliamo aumentare il numero delle piazzole ecologiche in Lombardia, con un bando che sarà messo a disposizione dei Comuni nei prossimi mesi. Una misura destinata sia a crearne di nuove sia ad ampliare e potenziare quelle esistenti, che oggi sono presenti in un comune lombardo su due”.
Il dato di partenza è positivo: la Lombardia, con 38 milioni di chili di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, è la regione più virtuosa d’Italia (secondo quanto emerge dal dossier 2009 del Centro coordinamento Raee). “Non siamo ai 15 kg pro capite all’anno raccolti in Svizzera – ha precisato l’assessore – ma con 4,2 kg siamo sopra la media nazionale di un chilogrammo”.
‘Raeeporter’ è un’azione concreta, che coinvolge tutti coloro che vorranno mettere in campo la propria sensibilità per l’ambiente e soprattutto il proprio occhio di lince, fotografando e segnalando i rifiuti abbandonati; per partecipare sarà sufficiente compilare un form sul sito www.raeeporter.it, fornendo i propri dati, una breve descrizione del rifiuto abbandonato, l’indicazione del luogo (comune, indirizzo) e caricando il proprio scatto. Al termine dell’iniziativa (31 dicembre 2010) le migliori foto saranno premiate.
Ecodom si occuperà di inviare tempestivamente una segnalazione all’ente competente (il Comune o la società di igiene urbana che effettua la raccolta dei rifiuti), affinché provveda al recupero del Raee e al suo trasporto al Centro di Raccolta più vicino, da dove verrà poi trasferito presso un impianto specializzato per il trattamento.
Il Sistema Raee ha ottenuto finora dei buoni risultati: Ecodom, da gennaio a oggi, ha recuperato 9.955 tonnellate di Raee in tutta la Lombardia, pari a 193.200 tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera e 20.022.000 kWh di energia elettrica risparmiata.