• Articolo , 5 maggio 2010
  • Rifiuti elettronici: in GU il decreto “uno contro uno”

  • Ecodom: “Questo nuovo provvedimento normativo facilita un comportamento ambientalmente corretto da parte dei cittadini e coinvolge la Distribuzione nella responsabilità della gestione di questi rifiuti”

(Rinnovabili.it) – “Uno contro uno” è la nuova formula che da oggi accompagnerà tutti consumatori alle prese con i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti RAEE. Dopo due anni di attesa, infatti, sta per entrare in vigore il regolamento che ne disciplina la gestione, a seguito della pubblicazione nella “Gazzetta Ufficiale n. 102″:http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-05-04&task=dettaglio&numgu=102&redaz=010G0087&tmstp=1273051561831 del 4 maggio 2010. Si tratta del Decreto dell’8 marzo 2010 n. 65 recante “modalità semplificate di gestione dei rifiuti da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature”.
Il regolamento semplifica le procedure di smaltimento consentendo il ritiro gratuito di un apparecchio in dismissione da parte dei negozianti al momento dell’acquisto di uno nuovo, previa iscrizione dei rivenditori di elettronica all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Il Decreto inoltre prevede che siano i negozianti a conferire i RAEE ai Centri di Raccolta approntati dagli Enti Locali.
Particolarmente soddisfatto Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom, il Consorzio Italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici che dal 2004 è in prima linea nella gestione di questo tipo di rifiuti: _”Con la pubblicazione del Decreto di semplificazione che “uno contro uno” dei RAEE da parte dei negozianti si compie un passo importante per favorire ed incrementare la raccolta differenziata di rifiuti elettrici ed elettronici in Italia”._
_”Dal 18 giugno prossimo_ – continua Arienti – _quando il Decreto entrerà in vigore, tutti i cittadini potranno consegnare gratuitamente ai negozianti l’apparecchiatura da buttare quando ne acquisteranno una nuova equivalente. Già da qualche mese il Centro di Coordinamento RAEE, le Associazioni della Distribuzione ed ANCI stanno lavorando per definire i dettagli applicativi di questa norma”._
Un passo importante per un sistema che ha già dato ottimi risultati; analizzando la realtà di Ecodom si scopre infatti che solo nei primi mesi del 2010 il Consorzio ha raccolto in tutta Italia circa 25.100 tonnellate tra frigoriferi, condizionatori, scalda-acqua, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe da cui ha ricavato e riciclato 16.413 tonnellate di ferro, 464 tonnellate di rame, 805 tonnellate di alluminio e 2.079 tonnellate di plastica.