• Articolo , 14 novembre 2009
  • Rifiuti: Firenze ha bisogno di impianti, non di nuovi problemi

  • «Viste le criticità in cui l’area fiorentina versa nel settore dei rifiuti, sarebbe opportuno fare il possibile per velocizzare i tempi per realizzare gli impianti previsti e concretizzare quanto deciso dopo anni di lungo e faticoso dibattito invece di creare nuovi problemi». Con queste parole l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini interviene nel dibattito sulla […]

«Viste le criticità in cui l’area fiorentina versa nel settore dei rifiuti, sarebbe opportuno fare il possibile per velocizzare i tempi per realizzare gli impianti previsti e concretizzare quanto deciso dopo anni di lungo e faticoso dibattito invece di creare nuovi problemi». Con queste parole l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini interviene nel dibattito sulla realizzazione di un impianto di termovalorizzazione a Case Passerini, nel Comune di Sesto Fiorentino.
«Ogni Ato – prosegue l’assessore – deve essere autosufficiente ed avere all’interno del suo territorio gli impianti necessari per gestire i rifiuti che produce. Questo è anche il senso della nuova legge regionale per la gestione dei rifiuti, che ha riorganizzato gli Ato creando realtà di area vasta, capaci di ottimizzare al meglio risorse e servizi».
«Firenze – spiega Bramerini – ha una grave carenza di impianti e da troppo tempo esporta i suoi rifiuti nelle discariche dell’Ato Costa e dell’Ato Sud. E’ necessario che l’Ato Centro corra, stringa i tempi nella realizzazione dei propri impianti, non che li allunghi con nuove discussioni. Ulteriori ritardi porterebbero solo aumenti nelle bollette dei cittadini e rischierebbero addirittura di compromettere gli accordi in essere con la Costa, che già lamenta il mancato rispetto dei tempi previsti negli accordi per il conferimento dei rifiuti fiorentini a Peccioli (Pi)».
L’assessore ricorda inoltre che un dibattito delicato e complesso come quello sulla gestione del ciclo dei rifiuto può avvenire solo nelle sedi e nei tempi opportuni e che la volontà di portare avanti le previsioni impiantistiche approvate dalla Provincia di Firenze nel proprio Piano per la gestione dei rifiuti (oggi assorbito, insieme a quelli delle Province di Prato e Pistoia, dal Piano straordinario dell’Ato Centro) sono state riconfermate da tutti i sindaci dell’area fiorentina soltanto lo scorso 12 ottobre, in occasione del confronto tra il presidente della Regione Claudio Martini e gli amministratori di Firenze e della Piana. Queste previsioni contemplano ben tre inceneritori nella Provincia di Firenze: Case Passerini, a Sesto Fiorentino, da costruire; l’impianto di Testi a Greve, da restaurare e riaprire, e quello di Rufina – attualmente in funzione – da ristrutturare