• Articolo , 18 settembre 2007
  • Rifkin: Italia si affidi a sole, mare e vento

  • La ricetta di Jeremy Rifkin, da ieri consulente del Ministero dell’Ambiente, per incentivare le fonti energetiche alternative. Netta bocciatura per un possibile ritorno al nucleare

Intervistato dal quotidiano La Stampa, il noto economista statunitense esorta gli Italiani ad utilizzare le fonti rinnovabili. “L’Italia deve sfruttare sole, mare e vento. Questo Paese può essere il motore del futuro europeo. Perchè in Italia ci sono più energie rinnovabili che in ogni altra nazione dell’Unione Europea”. Ma ci tiene a precisare: “occorrono norme che portino le aziende del settore a creare energie rinnovabili. E non solo attraverso incentivi, ma con vincoli precisi. È la linea che ho suggerito al ministro Alfonso Pecoraro Scanio e che proporrò al presidente del Consiglio europeo, Josè Socrates, nel programma economico sull’energia per la fare la Terza rivoluzione industriale. Ne sto discutendo anche con Angela Merkel”. E sull’ipotesi di partecipare alla ricerca sull’energia nucleare lanciata da Bersani, dice: “Il nucleare è solo un sistema per mantenere il sistema energetico centralizzato nelle mani di pochi. È da anni che spendo il mio tempo in Italia e posso dire che la gran parte della classe dirigente di questo paese è contraria a questa soluzione. (fonte Repubblica.it)