• Articolo , 12 marzo 2009
  • Rimini, presentata a Technodomus una casa ecologica che ruota su se stessa alla caccia del sole

  • Parallelamente all´area espositiva proseguono a Technodomus, la prima edizione del salone di Rimini Fiera dedicato alle tecnologie per la lavorazione del legno e ai componenti per l´edilizia, in corso fino a sabato, i convegni dedicati al legno e al mondo delle costruzioni. Ieri è stata la volta della presentazione di nuove proposte per realizzare edifici […]

Parallelamente all´area espositiva proseguono a Technodomus, la prima edizione del salone di Rimini Fiera dedicato alle tecnologie per la lavorazione del legno e ai componenti per l´edilizia, in corso fino a sabato, i convegni dedicati al legno e al mondo delle costruzioni.
Ieri è stata la volta della presentazione di nuove proposte per realizzare edifici a basso impatto ambientale, sicuri e salubri, dai costi contenuti e dai tempi di realizzo brevi, proposte dove proprio il legno è l´elemento principe della struttura.
Nel corso del convegno sul tema ´Edilizia personalizzata: Architettura e Ingegneria dei sistemi costruttivi con il legno´ è stato illustrato il progetto ÔDomespace, la casa ecologica che gira catturando il sole´, auto-costruzione con scheletro di travi lamellari, isolamento con sughero naturale e motorizzazione a consumi irrisori.
Le qualità di questo tipo di casa si possono così sintetizzare: uso di specie legnose durevoli, non trattate e certificate, elevato valore di isolamento termico del legno e del sughero, forma particolare che resiste a raffiche di vento fino a 240 km/ora (uragani di categoria 5) e a movimenti tellurici, rotazione che sposta le vetrate verso il sole o verso l´ombra.
La Domespace ha la forma di un… ufo, ha base circolare e può avere un raggio anche di 12 mt. Le possibilità sono molteplici. Oltre a case si possono realizzare ristoranti e piccoli alberghi; costruzioni che superano anche i 500 mq.
Le Domespace sono commercializzate in Bretagna oramai da 20 anni, su progetto del matematico Patrick Marsilli. Nel mondo se ne contano 150 esemplari, realizzati dalla Francia a Taiwan, passando per gli Stati Uniti. In Italia ancora non ce ne sono, coloro che vogliono vederla da vicino devono recarsi in Svizzera. E´ appena nato un sito www.lavalera.net dove è possibile avere tutte le informazioni utili.
I vantaggi della Domespace derivano dalla sua forma, che consente un risparmio di energia in quanto diminuisce del 25% la superficie di scambio di temperature rispetto al tradizionale cubo, pur mantenendo all´interno lo stesso volume. L´isolamento è garantito dal guscio di 30 cm. di spessore, isolato con il sughero e altri materiali naturali. I materiali sono specie legnose durevoli e imputrescibili, non trattate, certificate e provenienti da foreste gestite durevolmente. La rotazione della Domespace consente di seguire lo spostamento del sole o, nel caso, di ripararsene.
Girando su se stessa, la casa agisce come uno scudo termico e in questo modo regola la temperatura e riduce drasticamente le perdite energetiche. Quando è orientata verso il sole recupera energia e, posizionando automaticamente la parte non vetrata verso l´ombra, la temperatura si mantiene fresca in estate.
´Il messaggio che abbiamo lanciato dal convegno – afferma Almerico Ribera, giornalista ed esperto del settore – è quello di promuovere maggiormente anche in Italia le energie proveniente da fonti rinnovabili. Costruire case di legno è un´ottima prospettiva per incrementare l´ecosostenibilità: ogni metro cubo di legno imprigiona una tonnellata di anidride carbonica, quindi utilizzarlo significa purificare l´aria. Inoltre, in un Paese come l´Italia che è quasi tutto zona sismica, costruire con il legno significa dare grande resistenza agli edifici e quindi renderli più sicuri. Infine, il legno permette risparmio energetico, essendo un coibentante naturale. Realizzare strutture con il legno e dotarle di pannelli solari è quindi compiere un´azione straordinaria di miglioramento della qualità ambientale’.