• Articolo , 16 marzo 2010
  • Rinnovabili ‘scacciacrisi’: 3 aziende marchigiane insieme per un grande impianto fotovoltaico

  • Tre realtà marchigiane insieme per un grande investimento nel settore dell’energia pulita. Energy Resources, azienda di Ancona leader nel settore delle rinnovabili, insieme con Immobiliare Sartori di Fermignano e Pi Quadro di Cagli, realizzerà nei pressi Acqualagna, in provincia di Pesaro Urbino, uno degli impianti fotovoltaici più grandi del Centro Italia, capace di produrre una […]

Tre realtà marchigiane insieme per un grande investimento nel settore dell’energia pulita. Energy Resources, azienda di Ancona leader nel settore delle rinnovabili, insieme con Immobiliare Sartori di Fermignano e Pi Quadro di Cagli, realizzerà nei pressi Acqualagna, in provincia di Pesaro Urbino, uno degli impianti fotovoltaici più grandi del Centro Italia, capace di produrre una potenza di 5,23 MWp. Oltre a partecipare in qualità di investitore, Energy Resources, come system integrator, curerà tutta la parte tecnica ed ingegneristica.

“In un momento non facile per la nostra economia, è estremamente significativo che si attivi una sinergia tra aziende per un grande investimento – commenta Enrico Cappanera, amministratore delegato di Energy Resources –, la dimostrazione tangibile che le rinnovabili rappresentano un fattore strategico per la ripresa. L’impianto, capace di generare un indotto significativo, immetterà energia elettrica nella rete nazionale e potrà così beneficiare degli incentivi statali erogati attraverso il Conto Energia. Un investimento che rappresenta non solo un impulso all’economia, ma anche un contributo importante allo sviluppo sostenibile delle Marche e alla conversione verso la produzione di energia pulita”.

L’impianto coprirà con 23.244 pannelli fotovoltaici un’area di 28.823 metri quadrati, produrrà energia elettrica sufficiente ad alimentare circa 2000 appartamenti e darà un contributo significativo alla riduzione delle emissioni nocive: ogni anno non verranno immesse in atmosfera 3300 tonnellate di CO2. I lavori verranno avviati a fine marzo di quest’anno, per concludersi in ottobre.