• Articolo , 23 marzo 2009
  • Rinnovabili a porte aperte nella Settimana della Cultura Scientifica

  • Il Ministero dell’Università e della Ricerca promuove anche quest’anno sette giorni per avvicinare l’universo giovanile al mondo scientifico con l’obiettivo di stimolare l’apertura di efficaci canali di comunicazione e scambio

Parte oggi per concludersi il 29 marzo la 19a edizione della Settimana della Cultura Scientifica; promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la manifestazione, attraverso una serie di eventi, mostre, e visite guidate su tutto il territorio, mira a rendere i cittadini ed in particolare gli studenti, protagonisti di questo processo di sensibilizzazione nei confronti della scienza, per rendere tangibile l’impatto che essa ha sulla vita quotidiana. All’iniziativa l’Enea ha deciso di aderire aprendo al pubblico, e soprattutto ai giovani, le porte dei propri centri di ricerca, situati nelle diverse Regioni italiane. Protagoniste anche le rinnovabili come nel caso del Centro Ricerche di Bologna dove sarà affrontata la prospettiva di uno sviluppo dell’economia dell’idrogeno, illustrando agli studenti i concetti base, gli aspetti legati alla sua produzione, al suo utilizzo nel mondo della mobilità, i vantaggi che ne ricaverebbe l’ambiente e i problemi tuttora aperti sui quali la ricerca è impegnata per trovare soluzioni efficaci. Sole e rifiuti invece il tema affrontato al C.R. ENEA Trisaia con incontri e visite guidate ai laboratori ed agli impianti. Resterà aperto resterà aperto al pubblico dal fino a venerdì 27 marzo anche il Centro Ricerche PORTICI dove saranno effettuate, su richiesta, visite guidate ai laboratori per le ricerche sulle energie rinnovabili, sulle nanotecnologie ed ai laboratori per le ricerche sull’ambiente.