• Articolo , 25 ottobre 2010
  • Rinnovabili, Atene rilancia: in 5 anni attesi 45 mld di investimenti

  • Il primo ministro greco George Papandreou ha annunciato nel corso di un forum la volontà del governo di incrementare la produzione di energia da fonti energetiche verdi. In cinque anni attesi investimenti pari a 45 miliardi di euro

(Rinnovabili.it) – Che gli investimenti nelle energie rinnovabili potessero svolgere un ruolo tanto importante per trainare al rialzo l’economia di una Paese come la Grecia, fortemente indebolito dalla crisi, era un dato di fatto già da mesi. A risollevare le “sorti energetiche” della nazione era stato, qualche mese fa, prima l’annuncio di un piano quinquennale di investimenti “da 12 miliardi”:http://www.rinnovabili.it/la-grecia-e-pronta-ad-investire-12-mld-in-ambiente-rinnovabili-403172 di euro nel campo ambientale ed energetico e poi il via libera a uno stanziamento da “2,1 miliardi”:http://www.rinnovabili.it/rinascita-verde-per-la-grecia-sbloccati-2-mld-per-le-rinnovabili595744 di euro per la realizzazione di progetti “rinnovabili” sul territorio nazionale. Notizie più che positive per il mercato nazionale delle energie rinnovabili che ora si prepara ad un salto in avanti decisivo dopo le parole di George Papandreou, arrivate sabato scorso durante un forum sugli “investimenti verdi”, nel corso di una conferenza sui cambiamenti climatici del mediterraneo.
Il primo ministro greco ha infatti confermato che la nazione sta puntando proprio sul potenziamento degli investimenti nel comparto della produzione di energia da fonti pulite che potrebbero salire fino a toccare il tetto dei 45 miliardi di euro nei prossimi cinque anni. Un enorme potenziale da sfruttare al più presto, dal momento che, come ha sottolineato Papandreou “ancora al momento rimane in gran parte non sfruttato”. “Siamo in un momento di apertura del mercato – ha sottolineato il primo ministro – in cui giocheranno un ruolo fondamentale i partenariati pubblico-privati. Noi – ha proseguito – non diventeremo competitivi attraverso i metodi convenzionali di tagli dei salari, ma investendo in un modello di sviluppo diverso che dia valore ai prodotti e ai servizi”.
Un modello che potrebbe, quindi, essere applicato con successo anche al comparto delle rinnovabili per lo sviluppo del quale la Grecia ha già stanziato, solo per il prossimo anno, circa 1,2 miliardi di dollari. Un balzo in avanti decisivo se si pensa che nel corso del 2009 gli investimenti in questo settore di mercato erano stati pari a “soli” 400 milioni di euro.