• Articolo , 19 dicembre 2008
  • Rinnovabili: Australia come UE, 20% al 2020

  • Il Governo Federale ha svelato i dettagli di una proposta di legge che stabilisce l’obiettivo di generare da fonti rinnovabili il 20% del fabbisogno nazionale di energia

Dopo aver stabilito i target nazionali di riduzione delle emissioni climalteranti e le accese polemiche ambientaliste e che hanno seguito l’annuncio dall’irrisoria percentuale di taglio (5%) il governo laburista australiano si appresta a compiere la prossima mossa sul piano energetico ambientale. La nuova proposta di legge presentata ora riguarda il settore delle energie rinnovabili, per il quale Canberra è intenzionata ad aumentare la quota produttiva al 20% entro il 2020. Nel piano, che dovrà essere ovviamente concordato prima con i governi degli stati e territori della federazione, sono stati inseriti anche nuovi incentivi da destinare a famiglie, piccole imprese e comunità che dal prossimo anno decideranno di installare sistemi ad energia solare ed uno schema creditizio per aiutare a ripagare il primo investimento iniziale. Nella bozza legislativa anche misure per promuovere gli investimenti nelle tecnologie eoliche, fotovoltaiche e geotermiche, con l’obiettivo di aiutare – parole del ministro del Tesoro Wayne Swan – la transizione dell’Australia ad un’economia a basso inquinamento, creando nuovi posti di lavoro nel breve e nel lungo termine”. Il Governo si è inoltre impegnato ad anticipare ai prossimi 18 mesi l’erogazione dal fondo già stanziato per progetti di energia rinnovabile, per un valore di 250 milioni di euro.