• Articolo , 10 novembre 2008
  • Rinnovabili: con la finanziaria cambiano gli incentivi

  • Il provvedimento indica le direttive generali per rendere operative le norme della Finanziaria e regolare il passaggio dal vecchio al nuovo meccanismo di incentivazione ed il ruolo del GSE

Il ministero dello Sviluppo sta lavorando al decreto ministeriale di attuazione della Finanziaria, dove si tratta delle disposizioni per gli incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Nello specifico si concentra sull’articolo 2, comma 150, che lascia intatto il ricorso all’incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con esclusione del solare, attraverso il rilascio dei certificati verdi.
E’ stata introdotta una nuova tipologia del “conto energia”, come tariffa incentivante corrisposta per ogni kWh immesso in rete, per gli impianti con una potenza fino a 1 MW (0,2 MW per l’eolico). Per quelli di potenza superiore a 1 MW, invece si cambia il sistema dei certificati verdi, prima introdotto, stabilendo il diritto a una tariffa fissa onnicomprensiva di entità variabile. L’attuale bozza decreta che sarà il GSE a qualificare gli impianti e decidere l’accesso agli incentivi, oltre a determinare l’energia elettrica incentivata e quindi a definire il numero di certificati verdi e la tariffa onnicomprensiva cui si ha diritto. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, di potenza nominale media non superiore a 200 kW, potranno accedere al meccanismo di scambio sul posto a seconda dei provvedimenti che saranno presi in un secondo momento.
Stabilite anche le caratteristiche e meccanismi per la produzione di energia da biomasse da filiera, indicando le procedure che gli impianti devono adottare per avere il riconoscimento della qualifica. Verranno decise anche le modalità per il rilascio della garanzia di origine. La bozza del decreto ministeriale si occupa quindi del sistema dei certificati verdi, con la quantificazione dell’energia vincolata all’obbligo, l’elenco degli impianti aventi diritto, la scelta del periodo e delle modalità di concessione degli attestati. Infine si rende noto che il “Gestore del mercato elettrico” sarà il soggetto abilitato anche ad organizzare e gestire la sede di contrattazione dei certificati verdi, nell’ambito del mercato elettrico. Il decreto stabilirà anche le specifiche regole in merito alla tariffa fissa onnicomprensiva, alle modalità di erogazione e alle procedure per lo scambio sul posto.