• Articolo , 15 dicembre 2010
  • Rinnovabili: dal MSE la circolare “Salva DIA”

  • Chiarimenti del Ministero per quegli impianti le cui denunce d’inizio attività non erano ancora perfezionate alla data di pubblicazione delle sentenze della Corte Costituzionale

(Rinnovabili.it) – Sono stati emanati oggi dal Dipartimento dell’Energia del Ministero dello Sviluppo Economico i chiarimenti in merito all’articolo 1-quater della legge 13 agosto 2010, n. 129, la norma altrimenti nota come *Salva DIA* con cui si dispongono _“misure urgenti in materia di energia”._ Nel dettaglio la diposizione sopracitata rende salvi gli effetti relativi alle procedure di denuncia d’inizio attività avviate per le realizzazioni di impianti di produzione elettrica verde in base a leggi regionali, recanti soglie di potenza più elevate di quelle stabilite dalla normativa statale (decreto legislativo n.387/2003) per l’applicabilità della DIA e che sono state dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale. Con l’odierna “Circolare”:http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/SALVA_DIA_15_DICEMBRE_2010.pdf il Dicastero si appresta dunque a risolvere i dubbi che ancora gravavano su alcuni aspetti applicativi. Due gli aspetti più controversi: se le DIA avviate in conformità a disposizioni regionali dichiarate incostituzionali potessero o meno mantenere la loro efficacia qualora i relativi impianti non riuscissero ad entrare in esercizio entro il termine previsto e se lo status di avanzamento dei lavori potesse avere qualche valenza a tale scopo.
Un atto, quello di oggi, particolarmente atteso dalle associazioni di settore ed in particolar modo da “Assosolare che lo scorso ottobre aveva inviato una lettera”:http://www.rinnovabili.it/norma-salva-dia-assosolare-propone-revisione-art1595859 ai relatori e promotori della norma in questione per evidenziare come il testo potesse dare origine a notevoli criticità per il settore.
La Circolare ministeriale chiarisce che _“gli effetti di salvaguardia abbiano per oggetto esclusivamente: (i) le DIA che, alla data di pubblicazione delle rilevanti pronunce di incostituzionalità, non si erano ancora perfezionate in quanto sospeso il termine di 30 giorni; (ii) le DIA per le quali, alla data di pubblicazione delle rilevanti pronunce di incostituzionalità, erano ancora pendenti i termini per la proposizione di un ricorso giurisdizionale al competente Tar[…]; o (iii) le DIA che, alla data di pubblicazione delle rilevanti pronunce di incostituzionalità, […] risultavano oggetto di un ricorso giurisdizionale al competente Tar[…]._
Si legge in conclusione nella Circolare: “deve dunque ritenersi che le DIA perfezionatesi e divenute inoppugnabili prima delle pronunce di Incostituzionalità, conserveranno la loro efficacia, anche qualora i relativi impianti non riuscissero ad entrare in esercizio entro il 16 gennaio 2011 e, di conseguenza i progetti, una volta completati avranno diritto ad essere connessi alla rete e saranno pertanto idonei a ricevere i relativi incentivi (Conto Energia)”.