• Articolo , 1 settembre 2010
  • Rinnovabili domestiche, niente IVA sulla Tariffa Omnicomprensiva

  • L’Agenzia delle Entrate chiarisce che esistono cessioni agevolate per i contribuenti che producono elettricità da fonti rinnovabili diverse dal solare destinandola agli usi domestici

(Rinnovabili.it) – Il chiarimento arriva dopo una questione portata all’Agenzia delle Entrate dal _Gestore dei Servizi Energetici_ (Gse): qual è il corretto trattamento fiscale delle somme pagate dallo stesso Gse per incentivare la produzione di energia pulita? Nel dettaglio la “risoluzione n. 88/E”:http://www.gse.it/GSE%20Informa/pagine/ris88Edel25agosto2010.pdf rilasciata il 26 agosto scorso tratta il caso della “Tariffa Fissa Omnicomprensiva”, vale a dire l’incentivo che spetta agli impianti (in alternativa ai certificati verdi ed entrati in esercizio successivamente al 31 dicembre 2007) di potenza nominale media annua non superiore ad 1 MW, e 0,2 MW per gli impianti eolici, per l’energia netta non autoconsumata immessa nel sistema elettrico, con esclusione della fonte solare. Il valore economico della Tariffa incorpora, seppur non esplicitamente, sia una quota incentivante che un corrispettivo per la vendita dell’energia.
In tal senso il Fisco chiarisce che per i contribuenti che producono elettricità da fonti verdi *destinandola agli usi domestici,* tale tariffa non è imponibile ai fini Iva, rientrando invece, sul fronte delle imposte dirette, tra i redditi diversi. Spiega la risoluzione: _“…atteso che tale tariffa omnicomprensiva persegue lo stesso fine incentivante della tariffa corrisposta ai titolari di impianti fotovoltaici (detta anche conto energia), si ritiene che la stessa non assuma rilevanza ai fini dell’IVA quando è corrisposta nei confronti di soggetti titolari di impianti da fonte eolica o da altre fonti, posti a servizio dell’abitazione o della sede dell’ente oppure di impianti di potenza fino a 20 kW”._
Il documento precisa che l’immissione in rete dell’energia non autoconsumata costituisce sempre un’attività commerciale quando è effettuata da persone fisiche o enti non commerciali titolari di impianti _non destinati a soddisfare principalmente bisogni “personali” o con una potenza superiore ai 20 kW._ Una norma applicabile anche quando i sistemi di produzione sono gestiti da contribuenti che svolgono attività commerciale o di lavoro autonomo.