• Articolo , 1 aprile 2011
  • Rinnovabili, è argentino il record 2010 di impianti istallati

  • Prima al mondo per impianti istallati nel corso del 2010 l’Argentina ha portato la capacità mondiale di generazione a 388 GW grazie alla messa in funzione di impianti che, tra solare ed eolico, hanno aggiunto una potenza istallata di 57 GW

(Rinnovabili.it) – E’ stato registrato in Argentina il più alto livello annuo di crescita delle istallazioni per lo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile. Il dato, calcolato su base mondiale, fa il paio con quello che assegna alla Cina il maggior numero di investimenti nel settore per un totale di 5,5 miliardi registrati nel 2010.
Dopo aver posizionato gli Stati Uniti al terzo posto per valore degli investimenti in green Energy i dati rilasciati da “uno studio condotto dal Pew Environmental Group”:http://www.rinnovabili.it/usa-calano-gli-investimenti-green-la-colpa-alla-politica801907 sottolineano i margini di crescita dell’Argentina, in vetta alla classifica mondiale con un aumento degli investimenti per lo sfruttamento delle fonti alternative del 568% nel 2010 rispetto al 2009.
Il settore è stato infatti in grado, nel solo 2010, di istallare 40 gigawatt di energia eolica e 17 GW di solare aumentando la capacità mondiale di generazione che ormai tocca i 388 GW.
Tra le tecnologie è proprio il solare ad aver raggiunto i risultati migliori in fatto di crescita, come confermato da Michael Liebreich, direttore esecutivo di Bloomberg New Energy Finance che ha commentato lo studio.
“Il calo dei prezzi e il sostegno generoso del governo nei paesi chiave ha aiutato il settore solare per ottenere il 40% degli investimenti complessivi di energia pulita nel 2010,” ha aggiunto Liebreich, con il maggior numero degli investimenti destinati ai paesi europei anche se “Paesi come la Cina, Germania e India sono stati attraenti per i finanziatori perché hanno politiche nazionali che sostengono le norme in materia di energia rinnovabile, gli obiettivi di riduzione del carbonio e / o incentivi per gli investimenti e la produzione, che possono generare certezza a lungo termine”, ha dichiarato Phyllis Cuttino, direttore del Programma Energia della Pew.