• Articolo , 9 giugno 2008
  • Rinnovabili e risparmio energetico, in Toscana si fa sul serio

  • Prende il via domani a Follonica (Gr) il progetto di Toscana Energia e Fidi Toscana, che si propone di sensibilizzare cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese all’uso efficiente dell’energia. Lo strumento scelto dal quinto distributore nazionale di gas e dalla finanziaria della regione Toscana per promuovere sul territorio la loro iniziativa è quello del confronto diretto […]

Prende il via domani a Follonica (Gr) il progetto di Toscana Energia e Fidi Toscana, che si propone di sensibilizzare cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese all’uso efficiente dell’energia. Lo strumento scelto dal quinto distributore nazionale di gas e dalla finanziaria della regione Toscana per promuovere sul territorio la loro iniziativa è quello del confronto diretto con i suoi destinatari finali. Daranno quindi vita a un ciclo d’incontri dal titolo “Le energie possibili: parliamone seriamente”, in cui ai comuni, ai loro abitanti e al mondo economico verranno presentati i possibili interventi a favore del risparmio energetico e dell’impiego di fonti rinnovabili. Dalla prima tappa di Follonica, in cui questi temi sono affrontati da esperti del settore e del mondo universitario, e dibattuti con Antonella Mansi, presidente di Confindustria Toscana, il percorso di sensibilizzazione del territorio si sposterà poi a Cascina, l’11 giugno, a Pistoia il giorno successivo, a Rufina (il 18), per concludersi ad Empoli il 19 giugno. Ai vari incontri interverranno inoltre, Anna Rita Bramerini, assessore regionale alla Tutela ambientale ed energia, Alfredo De Girolamo, presidente del Cispel Toscana, Domenico Elefante, ad di Italgas, e Alessandro Cosimi, presidente di Anci Toscana. “Il punto di forza della partnership tra Toscana Energia e Fidi Toscana – osserva Lorenzo Becattini, presidente di Toscana Energia – è l’unione di competenze di alto livello sia in ambito tecnologico che finanziario. Credo – aggiunge – che il compito dell’azienda che presiedo, dopo la fase di crescita che l’ha caratterizzata, sia ora quello di contribuire a realizzare gli obiettivi indicati dalla regione nel Piano energetico. In particolare – continua Becattini – condivido l’assoluta necessità di garantire la certezza di approvvigionamento e di migliorare l’efficienza energetica, affinché il sistema regionale cresca sul piano economico e sociale, mantenendo la sostenibilità ambientale”.
Toscana Energia in questo momento è fortemente impegnata in questi ambiti, come testimonia la partecipazione al progetto di Careggi per la costruzione della più avanzata centrale a gas naturale dedicata a un polo ospedaliero–universitario in Italia. Un impianto di trigenerazione per la produzione di elettricità, calore e acqua refrigerata per condizionamento, nel massimo risparmio energetico e con i più elevati standard di rispetto ambientale attualmente disponibili. E se parlando di energia il legame con Toscana Energia è evidente come si pone invece Fidi Toscana in questo percorso? Il presidente, Paolo Rafanelli, afferma: “Fidi Toscana è da sempre impegnata a supportare gli operatori economici toscani nei loro processi di ristrutturazione e crescita. E questa collaborazione rappresenta un passaggio fondamentale di questo percorso. Pensiamo – continua – che questo progetto sia uno strumento molto importante a disposizione di imprese ed enti pubblici per lo sviluppo sostenibile del territorio regionale. Amministrazioni pubbliche e soggetti economici possono contare su partner affidabili e competenti per l’ideazione, la realizzazione e l’accesso al credito dei propri interventi di risparmio energetico e tutela del territorio”. La Toscana, dunque, si muove sul piano energetico e sembra interessata a coinvolgere non solo le istituzioni ma tutti i territori, compresi i centri minori, per un confronto sul tema dell’efficienza energetica che possa rappresentare un importante impulso anche per lo sviluppo economico e ambientale regionale.