• Articolo , 4 luglio 2011
  • Rinnovabili ed efficienza, la ricetta per un risparmio di 207,6 mln/ton di CO2

  • Wwf e UniCredit presenteranno ufficialmente domani la nuova joint venture sul settore energy-environment

(Rinnovabili.it) – WWF e Unicredit rinsaldano la proficua collaborazione che li ha già contraddistinti in questi anni. Dopo il lancio della _UniCreditCard WWF,_ Istituto bancario e associazione ambientalista sono pronti a portare a battesimo un nuovo progetto, unico nel suo genere in Europa, per favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e del carbon management, con il fine ultimo di realizzare un vero e proprio modello di *“Energia a Km 0”.*
Il soggetto che prenderà vita dalla nuova joint venture *integrerà competenze finanziare, ambientali e tecnologiche,* i tre capisaldi della Green Economy. I dettagli della collaborazione saranno rivelati domani dal Convegno _“Rinnovabili ed Efficienza Energetica, Proposte per un rilancio nel nuovo contesto globale”,_ organizzato dall’Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (OIR).
La giornata sarà anche l’occasione per indagare il patrimonio energetico verde dell’Italia; in termini di potenziale di sviluppo proveniente da fonti rinnovabili e da efficienza energetica esiste un ampio margine d’azione: dei 52 miliardi di euro di bolletta energetica nazionale nel 2010, solo *nel residenziale si stima un potenziale recupero del 45%* seguito dal quanto può essere risparmiato nel settore trasporti (18%) e in quello industriale (17%). “Una corretta politica di incentivazione dell’efficienza – si legge nella nota stampa – ed una corretta localizzazione degli impianti su edifici già esistenti, potrebbe far risparmiare oltre 207,6 milioni di tonnellate di CO2 al 2020”.