• Articolo , 9 settembre 2009
  • Rinnovabili, per salvare il mondo dovranno crescere “drammaticamente”

  • Secondo l’economista tedesco Ottmar Edenhofer , intervistato da Reuters, tecnologie pulite come l’eolico e il solare avranno bisogno di un ruolo maggiormente importante anche se il mondo è sempre più rivolto anche al nucleare

(Rinnovabili.it) – La quota di energia rinnovabile dovrà crescere “drammaticamente” se il mondo vuole avere una possibilità di limitare il riscaldamento globale ad un aumento di temperatura massimo di 2 gradi Celsius. E’ il parere di Ottmar Edenhofer, co-presidente di un gruppo scientifico dovrà presentare una relazione delle Nazioni Unite in materia di energia rinnovabile nel 2010, e secondo cui controllare la temperatura globale sarà, anche e soprattutto, una questione di giusto impegno nelle energie alternative. “Per raggiungere l’obiettivo la quota di rinnovabili deve essere aumentata in modo sostanziale. E questo è valido per tutti gli scenari ipotizzabili”, ha spiegato, senza fornire dati precisi su questo aumento, Edenhofer che è anche capo economista del Potsdam Institute for Climate Impact Research. Ciò significa che, a seconda del ruolo che nel futuro prossimo giocheranno tecnologie come il nucleare o la cattura e stoccaggio del carbonio (CCS), per tagliare la dipendenza dai combustibili fossili le opzioni non possono prescindere da un impegno a livello mondiale per incrementare le fonti energetiche verdi.
Ma anche così, sottolinea l’economista tedesco, mantenere la temperatura sotto la fatidica soglia sarà complicato, a causa di un ritardo di 10 anni sulla politica climatica. Il rapporto sulle fonti rinnovabili redatta dall’IPCC per l’ONU sarà rilasciato nel mese di dicembre 2010, un anno dopo quello che, si spera, sia il nuovo patto internazionale per il clima.