• Articolo , 6 maggio 2011
  • Rinnovabili, Raimondi: premi a chi produce qui

  • “Riteniamo che sia particolarmente importante il fatto che il Governo abbia accolto la nostra richiesta di riconoscere una premialità aggiuntiva per gli impianti prodotti in Italia e nell’Unione Europea, in modo da tutelare le nostre aziende e gli operatori del settore”. Il giorno dopo l’approvazione del decreto con cui tornano gli incentivi per il fotovoltaico, […]

“Riteniamo che sia particolarmente importante il fatto che il Governo abbia accolto la nostra richiesta di riconoscere una premialità aggiuntiva per gli impianti prodotti in Italia e nell’Unione Europea, in modo da tutelare le nostre aziende e gli operatori del settore”.

Il giorno dopo l’approvazione del decreto con cui tornano gli incentivi per il fotovoltaico, l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, sottolinea così l’importanza di aver accolto l’osservazione proveniente dalla Lombardia.

Il decreto infatti riconosce un incremento dell’incentivo del 10% per gli impianti la cui produzione avviene per almeno il 60% all’interno dell’Unione Europea.

“Assistiamo da troppo tempo – continua Raimondi – a tentativi di speculazione da parte di produttori stranieri, soprattutto dell’estremo oriente, che hanno parametri di qualità e di tutela dei lavoratori molto inferiori ai nostri, ma che comunque intercettano i nostri incentivi, mettendo in difficoltà la produzione nostrana. La nostra proposta mira invece a preservare e tutelare le competenze dei nostri produttori, che spesso sono piccoli e piccolissimi, ma che hanno dimostrato di saper innovare e creare valore come pochi al mondo”.

“Continuiamo ad investire nelle rinnovabili, che sono il futuro – conclude Raimondi – ma facciamolo anche tutelando lavoratori e imprese nostrane del settore, perché su queste competenze dobbiamo puntare per il nostro avvenire energetico”.