• Articolo , 29 giugno 2009
  • Rinnovabili: sarà Abu Dhabi la sede di Irena

  • Arriva il verdetto sulla città che ospiterà il quartier generale dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, che dovrebbe così avere la sua “casa” ufficiale per il 2011

(Rinnovabili.it) – E’ Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi, a vincere la “battaglia” ingaggiata per ospitare il quartier generale di “IRENA”:http://www.irena.org/, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili creata lo scorso gennaio in Germania.
La decisione è stata annunciata direttamente dal meeting egiziano, nella città di Sharm al-Sheikh dove si è svolto il primo vertice della commissione Preparatoria a cui hanno preso parte tutti i 114 paesi aderenti all’Agenzia. Dopo il ritiro di Copenhagen in lizza rimanevano anche Bonn e Vienna, a cui ora saranno destinati rispettivamente il comparto “innovazione” e la sede degli uffici di trasferimento delle conoscenze con le Nazioni Unite e le altre organizzazioni internazionali.
In risposta al risultato, Razan Al Mubarak, direttore amministrativo di Emirates Wildlife Society, in associazione con il WWF, ha dichiarato: “Siamo lieti di apprendere che Abu Dhabi è stata scelta per ospitare la sede Irena. La decisione dimostra un chiaro riconoscimento del ruolo sempre più importante svolto dalle economie emergenti nel cambiamento climatico e nella discussione sulle tecnologie pulite”. Sembra strano che proprio il terzo esportatore di petrolio al mondo si sia aggiudicato il quartier generale dell’organizzazione, ma la strategia messa in capo dalla nazione mira a tutti i costi a porsi in prima linea nello sviluppo del futuro energetico. Soltanto la settimana scorsa, infatti, gli Emirati avevano fatto saper d’esser disposti a spendere 136 milioni di dollari entro il 2015 per finanziare IRENA se la loro offerta per la sede fosse stata accettata.
Il meeting egiziano è stata anche l’occasione per aggiungere la firma di ulteriori 22 Paesi tra cui Giappone, Stati Uniti e Australia, portando, ad oggi, a 136 i membri fondatori.