• Articolo , 20 settembre 2010
  • Rinnovato il partenariato italo-egiziano sulle rinnovabili

  • Riconfermata la già collaudata collaborazione nel settore energetico tra Italia ed Egitto, in occasione del Network organizzato da MAME YE

(Rinnovabili.it) – Il 18 e il 19 settembre si è svolto a Il Cairo la due giorni del _Network delle Confindustrie del Mediterraneo, dell’Africa e del Medio Oriente,_ nato nel corso del G8 italiano del 2009, e promosso dal Comitato Rapporti Internazionali dei Giovani Imprenditori di Confindustria (Young Entrepreneurs’ Associations Network for the Mediterranean, Africa and Middle East MAME YE). Duecento venticinque in tutto le aziende partecipanti e provenienti da 23 paesi diversi, fra cui giustamente l’Egitto, paese ospitante e l’Italia.
Obiettivo del Network, incentivare scambi di esperienze e favorire le collaborazioni economiche tra i paesi del mediterraneo. Nel corso dell’incontro il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Saglia, ha incontrato le tre maggiori personalità del Governo egiziano del settore energetico, fra cui il Ministro dell’Industria e del Commercio Rachid Mohamed Rachid, il Ministro dell’energia Younes e il Ministro del petrolio Fahmy. le giornate sono servite a discutere, nonché riconfermare l’importanza del partenariato italo-egiziano nel settore energetico.
“Il Governo egiziano conferma il proprio impegno sugli investimenti e sui progetti delle maggiori imprese energetiche italiane, in particolare nel campo delle energie rinnovabili”, ha dichiarato il sottosegretario Saglia. Nel dettaglio si parla di importanti i progetti di aziende del calibro di Eni, Edison ed Enel, attualmente in fase di sviluppo nel paese africanotra cui l’impianto eolico che verrà realizzato da Italgen del Gruppo Italcementi, di potenza pari a 120 MW, e l’impianto pilota solare termodinamico che utilizza l’innovativa tecnologia CSP Trebios firmata Enea.