• Articolo , 6 aprile 2011
  • Riordino degli incentivi: le proposte di ANIE/GIFI

  • Natalizia: “Se imitiamo la Germania, possiamo arrivare a 20 GW entro il 2016”

(Rinnovabili.it) – Un’assemblea straordinaria, un documento di proposte condivise e la soddisfazione dei partecipanti. L’industria fotovoltaica italiana si dimostra compatta e intende presentare nei prossimi giorni le sue richieste al Ministro Romani. L’obiettivo? Ultimare quanto prima lo schema di decreto.
L’assemblea dei soci del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane di Confindustria ANIE si è riunita ieri per valutare, dibattere e votare la proposta per il famigerato 4° Conto Energia; proposta approvata con il 71% delle preferenze.
Quello che chiede il comparto è prevedere un regime transitorio (fino alla fine del 2011) durante il quale applicare un decremento mensile delle tariffe a partire dal mese di ottobre e affiancare, a partire dal 2012, un meccanismo di autoregolazione (che colleghi in maniera inversamente proporzionale il livello delle tariffe al livello della potenza installata) a una riduzione annuale delle tariffe fino al 2016. L’idea è quella di allineare il sistema incentivante italiano al modello tedesco per dare stabilità al mercato e puntare ad arrivare al 2016 con oltre 20 GW di potenza fotovoltaica installata. “Cifre – ha sottolineato il Presidente di GIFI/ANIA Valerio Natalizia – che permetteranno di soddisfare oltre il 10% del fabbisogno elettrico nazionale e di creare lungo tutta la filiera oltre 300.000 posti di lavoro”.