• Articolo , 4 marzo 2011
  • Riqualificazione immobili provinciali: sostenibilità e risparmio energetico

  • La Giunta provinciale ha approvato oggi l’aggiornamento del Piano pluriennale 2010-2013 degli investimenti per la costruzione, sistemazione e manutenzione straordinaria degli immobili provinciali. La decisione si inserisce nell’ambito della manovra contenuta nella Finanziaria provinciale 2011 che, oltre a contenere le spese della Provincia autonoma di Trento, punta a riqualificare la spesa pubblica in modo da […]

La Giunta provinciale ha approvato oggi l’aggiornamento del Piano pluriennale 2010-2013 degli investimenti per la costruzione, sistemazione e manutenzione straordinaria degli immobili provinciali. La decisione si inserisce nell’ambito della manovra contenuta nella Finanziaria provinciale 2011 che, oltre a contenere le spese della Provincia autonoma di Trento, punta a riqualificare la spesa pubblica in modo da incidere, strutturalmente, sulla competitività del sistema provinciale e ad innescare delle strategie “virtuose” che abbiano un’effettiva incidenza nel miglioramento dell’utilizzo delle risorse finanziarie pubbliche. Un significativo intervento di riqualificazione della spesa provinciale è stato quindi individuato con riferimento al patrimonio edilizio provinciale che comprende sia gli edifici pubblici provinciali adibiti ad uffici sia anche gli edifici scolastici.

Approvato l’aggiornamento del Piano pluriennale 2010-2013 degli investimenti per la costruzione, sistemazione e manutenzione straordinaria degli immobili provinciali: si tratta di un intervento che si inserisce negli obiettivi della Finanziaria 2011 che prescrive che la Provincia promuova l’utilizzo della spesa pubblica quale leva per stimolare il processo di innovazione e di crescita complessiva e, in particolare, attivando investimenti in settori e ambiti innovativi e ad elevata produttività, con particolare riferimento alla diffusione e utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, al risparmio energetico e all’edilizia sostenibile, alla ricerca, all’innovazione, all’istruzione, alla mobilità sostenibile, alla lotta al cambiamento climatico e, infine, al rafforzamento della domanda pubblica di servizi innovativi, anche per stimolare e sostenere i processi di modernizzazione del settore pubblico.
Per poter conseguire tali obiettivi è stato infatti stabilito che la Provincia adegui i piani e i programmi d’intervento previsti dalla normativa in vigore e, se necessario, ne adotti di nuovi ; in tale contesto pertanto, si sono riviste le priorità all’interno del Piano pluriennale 2010-2013 “fondo unico”, che programma risorse finanziarie complessivamente per euro 43.146.682,85 di cui euro 14.936.378,82 già impegnati ed euro 28.185.031,50 ancora da impegnare.
Tra gli interventi di maggior impatto finanziario e in termini di incidenza innovativa, va segnalata – nella sezione investimenti su edifici provinciali e risparmio energetico per complessivi euro 15.372.705,42 – la previsione dello stanziamento dell’importo complessivo di euro 1.000.000,00 (500.000 sull’esercizio 2011 e 500.000 sull’esercizio 2012) per la realizzazione di una banca dati condivisa delle strutture e infrastrutture pubbliche finalizzata ad una ricognizione complessiva del patrimonio immobiliare pubblico, al fine di consentire la realizzazione di uno strumento che appare indispensabile per garantire una coerenza complessiva della gestione degli immobili di proprietà pubblica. L’obiettivo è quello di avviare una programmazione coordinata degli investimenti e creare uno strumento che sarà elaborato in intesa con il Consiglio delle autonomie locali.
Particolare importanza, nel contesto della riqualificazione energetica degli edifici provinciali esistenti, è rivestita dall’intervento di ammodernamento delle caldaie per complessivi 950.000 euro (utilizzabili negli esercizi 2011 e 2012).
Nell’ambito del Piano pluriennale 2010-2013 (fondo unico) – sezione edilizia scolastica per un valore complessivo di euro 23.313.972,06 – saranno effettuati interventi di manutenzione straordinaria che riguarderanno vari edifici scolastici distribuiti sull’intero territorio del Trentino; tra le varie strutture provinciali si rammentano in particolare: a Trento: il liceo Prati, l’ IPC Battisti, il Liceo Rosmini e l’Istituto d’arte Trento i Trento; a Rovereto l’Istituto Filzi , (con previsione della realizzazione del primo lotto della sistemazione dell’impianto elettrico), ad Arco e Cles i Centri di formazione professionale, oltre a numerosi altri edifici. (mp)