• Articolo , 14 novembre 2008
  • Riscaldamento efficiente: il primo passo per l’efficienza energetica

  • Nell’ottica del risparmio energetico e del rispetto ambientale rientra il ‘Progetto Clima Efficiente’ condotto da Cnr-Itc di Padova il cui obiettivo è stato la definizione di nuove metodologie volte a progettare impianti di riscaldamento più efficienti per le abitazioni

I consumi dovuti al riscaldamento sono quelli che maggiormente pesano sulle bollette degli italiani ed inoltre sono fra i maggiori responsabili delle emissioni di CO2 in atmosfera. Ciò per una serie di motivi tra i quali abitudini di vita nei confronti dei consumi energetici non sempre esemplari e soprattutto qualità del patrimonio edilizio esistente e impianti di riscaldamento ad esso connessi per gran parte indifferenti ai problemi relativi alla dispersione di calore e alla produzione di quest’ultimo, inefficiente ed inefficace. È in questo contesto che rientra il ‘Progetto Clima Efficiente’, studio condotto dal Cnr-Itc di Padova e commissionato da Villaga (azienda produttrice di materiali edili), presentato a Milano; a sostegno del progetto il Prof Cesare Botta del Politecnico di Torino sostiene che “è fondamentale mettere nelle case impianti di riscaldamento a bassa temperatura. Studi di settore hanno infatti dimostrato che il contenimento delle emissioni di anidride carbonica dipende al 78% dalla migliore efficienza dei riscaldamenti, che consumano tantissimo.” Lo studio ha sostanzialmente individuato alcune metodologie volte a progettare impianti di riscaldamento più efficienti per le abitazioni attraverso la misurazione delle proprietà termofisiche dei massetti di sottopavimentazione, ottenendo ed evidenziando differenze sistematiche fra quelli innovativi e i massetti tradizionali, agevolando quindi la progettazione di sistemi di riscaldamento a pannelli radianti più precisa e meno approssimativa, e soprattutto caratterizzati da una maggiore efficienza.