• Articolo , 20 ottobre 2009
  • Risparmio energetico, l’assessore Boscagli: “Aiutiamo le famiglie”

  • “Adeguate politiche sulla casa e mirati investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni. Sono le azioni che, negli ultimi anni, Regione Lombardia ha messo in campo per risolvere alla fonte il problema energetico visto che i consumi energetici delle abitazioni sono tra le maggiori fonti di spesa per i cittadini”. Lo ha detto l’assessore […]

“Adeguate politiche sulla casa e mirati investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni. Sono le azioni che, negli ultimi anni, Regione Lombardia ha messo in campo per risolvere alla fonte il problema energetico visto che i consumi energetici delle abitazioni sono tra le maggiori fonti di spesa per i cittadini”.

Lo ha detto l’assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia Giulio Boscagli, intervenendo, su delega del presidente Roberto Formigoni, al convegno “Fuel Poverty, la conoscenza del problema e le proposte di azione”, organizzato oggi a Milano da Regione Lombardia, Cestec e dalla Commissione europea, nell’ambito del Programma Energia Intelligente per l’Europa (EIE).
Una famiglia si trova in una condizione di “fuel poverty” quando spende più del 10% del proprio reddito per i bisogni di energia (compreso l’utilizzo degli elettrodomestici) e per dotare la propria abitazione di un sufficiente livello di comfort e salubrità.
Nell’ambito del Programma Energia Intelligente per l’Europa, è attivo il progetto EPEE, grazie al quale sono state già promosse diverse iniziative, tra cui la produzione di guide europee alle buone pratiche, l’analisi di meccanismi innovativi di contrasto del fenomeno e l’organizzazione di incontri e momenti di scambio delle esperienze e delle informazioni.

“Sebbene la Lombardia sia una delle zone meno colpite in Italia dal fenomeno – ha proseguito Boscagli – il disagio economico è stata sempre una delle criticità in cima all’agenda del governo lombardo. Con la legge sulle volumetrie edilizie del 2007 abbiamo adottato forme di premialità per gli edifici che si dotano di elevati standard ecosostenibili e, a partire dal 1 gennaio 2008, abbiamo applicato i requisiti di prestazione energetica degli edifici che la normativa nazionale prevede entrino in vigore dal 1 gennaio 2010. Abbiamo inoltre promosso l’edilizia fatta con materiali di qualità e l’istituzione di un fondo finalizzato al perseguimento dell’efficienza energetica nel settore delle costruzioni, a cui potranno accedere le imprese che attueranno interventi edilizi nel rispetto delle disposizioni regionali”.
“Dal 16 ottobre – ha concluso Boscagli – è inoltre in vigore il piano di rilancio edilizio per rispondere al bisogno abitativo delle famiglie e favorire una ripresa dell’edilizia di qualità in Lombardia, migliorando il patrimonio residenziale dal punto di vista estetico, funzionale e sotto il profilo energetico-ambientale”.