• Articolo , 17 marzo 2010
  • Ristrutturazione da 360 mln per la rete elettrica nazionale

  • Firmato in Campidoglio l’accordo per la ristrutturazione da 360 milioni di euro a beneficio della rete elettrica nazionale e destinato alla diffusione dell’alta tensione nella capitale

(Rinnovabili.it) – Alla presenza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è stato firmato in Campidoglio l’accordo tra il Comune di Roma e Terna, unitamente ad Acea, per la ristrutturazione della rete elettrica nazionale e per la diffusione dell’alta tensione nel Comune di Roma.
L’accordo prevede la costruzione intorno alla città di un anello per la distribuzione dell’energia a 380 kv lungo 40 chilometri, una sorta di ‘raccordo anulare dell’energia’ che andrà a sostituire gli attuali 300 km di elettrodotti esistenti sul territorio interrando ben 100 km di elettrodotti aerei e costruirne 120 km di nuovi impiegando tecnologie a basso impatto ambientale e basse emissioni. Tutti i lavori previsti saranno possibili grazie ad un finanziamento da 360 milioni di euro da parte di Terna e Acea, impegnate nella conversione e nell’adattamento della rete nazionale di distribuzione al fine di dare ai cittadini un servizio migliore nel totale rispetto dell’ambiente.
Grazie al riassetto in programma entro il 2014 saranno recuperate 3000 tonnellate di acciaio e liberati 300 ettari di terreno a vantaggio soprattutto delle famiglie che abitano nei dintorni delle linee elettriche situate in ben 6 municipi della capitale dando lavoro a circa 800 persone “è un’operazione molto importante. La città va verso una trasformazione profonda che tra pochi anni sarà più ecosostenibile e più attenta al paesaggio. È un investimento che crea occupazione e migliora Roma” ha dichiarato il sindaco Gianni Alemanno.
L’intervento consentirà una riduzione delle dispersioni per circa 58 milioni di kWh/anno, pari al consumo di circa 20mila famiglie, oltre alla riduzione di emissioni di CO2 per 26mila tonnellate annue equivalenti a quanto emesso da ottomila autovetture in dodici mesi.